TURISMO IN POLESINE Itinerario per una domenica diversa

A Bergantino la fabbrica dei sogni è museo nazionale della giostra

Provincia di Rovigo 1 milione



Unica esposizione in Italia. Nella località polesana il giro d’affari vale 50 milioni di euro all’anno



Fabbricavano sogni per sopravvivere. Ora quel sogno, costruito e venduto, vale 50 milioni di euro l’anno e occupa più di mille unità lavorative, per la maggior parte specializzate nei settori della carpenteria, dell’elettromeccanica e dell’elettronica. Quella della giostra è una produzione specialistica e tecnologicamente avanzata che attrae la clientela da tutta Europa, da vari stati dell’Asia, dall’America del nord e del sud e dai Paesi Arabi. Accade a Bergantino, un comune di appena 3mila abitanti, propaggine estrema del lungo territorio polesano, al confine con le provincie di Ferrara, Mantova e Verona. E’ la patria dello “spettacolo viaggiante”. Non un fenomeno frivolo, fatto solo di luci e colori, ma un’arte. Perché per progettare e realizzare una giostra di successo, occorrono fantasia e abilita.  Tutto iniziò negli anni Venti.  La grave crisi economica che aveva colpito l’Italia immediatamente dopo la prima guerra mondiale spinse molti ad emigrare. Qualcuno, nella disperazione di quegli anni, si ingegnò come poté attingendo alla propria creatività ed allo spirito di intraprendenza. Alcune famiglie intrapresero così l’attività di giostrai, o meglio esercenti dello spettacolo viaggiante.  Non si accontentarono, però, dell’attività itinerante, ma la arricchirono di veri e propri laboratori artigianali. Dallo zelo di quella gente così determinata ad uscire dalla grave crisi e così attaccata al proprio territorio da non voler cercare altrove una più facile occasione di lavoro, nacquero le prime attrazioni del divertimento. Inizialmente erano destinate al mercato locale. Ma cominciarono presto ad essere richieste anche fuori dai confini della provincia. Nel corso degli anni ’50, anche il concetto di ‘fiera’ cambiava: non più luogo di scambi commerciali con uno spazio destinato alle attrazioni per il divertimento, ma luogo ed occasione eccezionale del divertimento. Nei parchi itineranti le giostre erano diventate delle vere e proprie fabbriche di sogni, tecnologicamente sempre più raffinate ed evolute capaci di provocare forti emozioni. Dai parchi itineranti del divertimento ai luna park stabili il passo è stato breve. E oggi lo spettacolo viaggiante, con le sue carovane e le giostre, sta per esser soppiantato da vere e proprie città del divertimento, per le quali a Bergantino si costruisce tutto.  Orgogliosi e consapevoli della forza creativa, che con le giostre, ha saputo restituire un futuro migliore al territorio, gli abitanti di Bergantino possono oggi mostrare al mondo la loro storia. Lo fanno esibendo nelle sale del settecentesco Palazzo Strozzi  fotografie, schizzi, modellini, e ogni altra testimonianza dell’evoluzione della fabbrica dei sogni. Sono i sogni realizzati di quella gente tanto intraprendente, quanto determinata e sono i sogni di grandi e piccoli che nei luna park si lasciano andare. Unico in Italia, il museo nazionale della giostra e della tradizione popolare di Bergantino è un viaggio nel tempo del divertimento per scoprire che la voglia di evasione, il gusto del fantastico, il bisogno del divertimento accompagnano la vita dell’ uomo da sempre.

Micol Andreasi
17 ottobre 2008

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