Incontro ravvicinato con gli irlandesi del Connacht Rugby che hanno sostenuto venerdì mattina l’allenamento di rifinitura al Battaglini
Rovigo - Mattina piovosa con vento freddo, condizioni atmosferiche molto simili a quelle oltre manica o meglio a quelle irlandesi. Un po’ come allenarsi a casa per la compagine del Connacht Rugby che questa mattina ha affrontato l’ultimo allenamento di rifinitura al "Battaglini" prima dell’incontro di Challenge Cup che li vedrà contrapposti alla Femi-Cz Rugby Rovigo.
Poco più di un ora è durata la seduta di rifinitura degli uomini di Michael Bradley, che hanno provato più volte i diversi schemi tattici che imposteranno sabato in partita. Dinamico ed esplosivo il pack di mischia che gode di giocatori veloci e tecnici. Molteplici soluzioni di gioco dispongono da rimessa laterale, alternando giocate sia sul primo saltatore che sull’ultimo. Stesse considerazioni per i trequarti, che sfruttano il dinamismo negli attacchi per vie verticali cercando l’impatto con la difesa avversaria. La Rugby Rovigo dovrà prestare attenzione alla facilità dell’uso del piede dell’apertura che ha provato più volte combinazioni con l’ala opposta piazzando il pallone in area di meta, soluzione che molto spesso mette in difficoltà le retroguardie avversarie.
Al termine della seduta di allenamento coach Michael Bradley si è reso disponibile per una breve intervista.
Mr. Bradley conosce il gioco dell'avversario che incontra domani? “Sì. Rovigo gioca molto bene in casa, ha ottime potenzialità, ho potuto inoltre analizzare diverse partite, contro l'U.S. Dax, il Viadana e il Treviso e nella valutazione di merito del Rovigo non considero la prestazione contro i London Irish poichè riteno che gli inglesi siano una compagine di un'altro livello ma, soprattutto vista la nostra esperienza di due anni fa con il Catania, sono convinto che le squadre italiane diano il meglio di se in casa propria. Massimo rispetto quindi per il nostro avversario che ha dimostrato di essere 'strong'”.
Quanto conta l’European Challenge Cup per voi?
“Molto, vogliamo fortemente superare il turno come seconda squadra della pool. Siamo consci che dobbiamo affrontare partita per partita con la massima serietà”.
Quali sono i giocatori che teme di più?
“Ho notato l’estremo Stefan Basson molto abile dalla piazzola, quindi dirò ai miei giocatori di limitare i falli in attacco. Bisogno poi stare attenti all'apertura German Bustos che ha un ottimo senso tattico piazzando il pallone negli spazi senza difensori e capace di trovare ottime toche. Quello però che mi ha impressionato di più è il mediano di mischia Legora che è il vero motore della squadra, è l’uomo che fa girare tutto il team del Rovigo. Sono questi gli uomini chiave che terremo sotto controllo”.
Come imposterà la partita di domani?
“Cercheremo un confronto diretto, faremo un gioco aggressivo cercando l’impatto fisico oltre che far circolare i palloni al largo”.
5 dicembre 2008