TURISMO L’interporto di Rovigo promuove un itinerario anche per le persone diversamente abili

Via fluviale navigabile da tutti

Mario Borgatti presidente Unii
Mobilificio Pavarin



Da Trieste a Mantova passando per il Delta del Po e la laguna di Venezia via acqua, un sogno che molte persone non possono realizzare per le loro inabilità. Il progetto Fenice abbatterà qualsiasi barriera architettonica per chi volesse trascorrere le proprie vacanze sul fiume



Rovigo - Un progetto importante per il turismo in Polesine ed in Veneto, altrettanto interessante per l'uguaglianza delle persone disabili. Infatti il progetto Fenice risponde alla volontà di offrire ai diversamente abili le stesse possibilità di viaggiare di chi è normodotato. L'Unii (Unione navigazione interna italiana) ha deciso di fare suo questo progetto che prevede lo studio e la realizzazione di diversi itinerari fluviali per vacanze sull’acqua utilizzando imbarcazioni senza barriere architettoniche. Il Nordest gode di un vasto panorama paesaggistico lagunare, come quello fluviale che lambisce città d’arte. “Questo progetto è una sinergia di volontà - spiega l'ex presidente Mario Borgatti - . Dobbiamo creare un interesse per ampliare il ventaglio di offerta da dare ai nostri turisti italiani ed europei. Alla realizzazione del progetto saranno coinvolti i Comuni per la manutenzione degli argini e la loro la pulizia, più tutti gli enti competenti per riprogettare la struttura dei ponti, troppo bassi per la navigabilità dei nostri alvei, fino alle agenzie di viaggio che dovranno utilizzare imbarcazioni adeguate alle esigenze di mobilità. Insomma, un interesse collettivo”.
Ci sarebbe una totale pianificazione di itinerari che spazierebbero da quelli enogastronomici a quelli paesaggistici, passando per città d’arte come Mantova.
“E’ un progetto lungimirante ed intelligente che guarda al futuro della nostra terra - commenta Giuseppe Fini presidente Interporto Rovigo- pensare che i nostri fiumi possano diventare itinerari turistiche oltre che vie commerciali per ovviare al trasporto delle merci per mezzo gomma è entusiasmante e stimolante”.
14 marzo 2009




CASA DI CURA SANTA MARIA MADDALENA

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