La Costituzione come garanzia di diritti e interessi comuni contro lo strapotere politico. E' quanto emerso nel corso della lezione del professor Roberto Bin tenutasi presso la sede della Cgil, a conclusione di un lungo ragionamento sulla funzione della carta costituzionale
Rovigo - La nascita della Costituzione italiana descritta come un’idea progettuale forte ed originale, un insieme di regole comuni e comunemente condivise fatta principalmente per “mettere al sicuro dallo strapotere di qualsiasi maggioranza politica tutti i principi e i valori che sono interessi di tutti e di ognuno”.
E’ stato un lungo ragionamento quello di Roberto Bin, ordinario di diritto costituzionale all’Università di Ferrara, tenuto martedì 17 marzo presso la sala conferenze della Cgil di Rovigo.
Un percorso dipanato tra la storia europea e nazionale, dal dopo Rivoluzione francese alla Resistenza, tra le regole e le ragioni d’essere della carta costituzionale italiana, che rappresenta fondamento e garanzia per tutti di maggiore ed effettiva libertà.
La lezione “A cosa serve una Costituzione”, tenuta da Bin davanti ad un folto pubblico di esponenti e dirigenti sindacali, realizzata da “Viva la Costituzione - organizzazione di volontariato”, è la prima di un quartetto di incontri formativi sulla Costituzione destinati alla Cgil e con essa concertati, all’interno dell’ormai noto Progetto “Conosci la Costituzione” promosso dall’organizzazione, dalla Provincia, dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Ferrara, dall’Accademia dei Concordi di Rovigo, con il totale sostegno finanziario della Fondazione Cariparo.
Il prossimo incontro pubblico del ciclo Cgil, sempre nella sede del sindacato a Rovigo in via Calatafimi, si terrà alle ore 18.00 del 10 aprile, e verterà sul tema “La costituzione con gli occhi dell’economia”. Relatore Edoardo Gaffeo, ricercatore di Economia all’Università di Trento.
19 marzo 2009