Rovigo - Quanto è difficile rinunciare a qualche giorno di meritato relax dopo un anno di duro lavoro?
Un recente sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla commissione Ue a Bruxelles fa sapere che anche per il 2009, l’Italia sarà sul podio delle destinazioni turistiche preferite dai cittadini europei.
In barba alla crisi economica globale, pare che il settore turistico nazionale non subirà grossi contraccolpi, sebbene esprima preoccupazione, perché l’11,9% degli europei ha indicato il Belpaese come meta per le proprie vacanze, cioè subito dopo la Spagna (indicata dal 14%) e prima della Francia (11,1%). Tutto come l’anno scorso, insomma.
Lo famo strano - Fra gli italiani pare, invece, fiocchino le richieste per vacanze alternative, ma soprattutto economiche. Ecco quindi che il settore alberghiero è sempre più spesso accantonato per fare spazio ad agriturismi e campeggi e l’abitudine di prenotare prima di Pasqua le due o tre settimane estive è quasi scomparsa. C’è da scommettere che anche a Rovigo le cose non vadano diversamente, a rigor di logica. Giusto?
“Non ho ancora organizzato le mie vacanze - afferma Germano - la mia professione di avvocato non mi permette di fare piani a lungo termine”. Lo stesso vale per Simone: “Non credo che prenoterò - sostiene - una volta arrivato deciderò dove fermarmi a dormire”.
Al contrario Marco: “Ho già prenotato il volo! Ho trovato un biglietto aereo per Edimburgo a 50 euro e ne ho approfittato, tant’è che parto da solo!”.
Ferie all'estero - L’Italia, intanto, sta cercando di attrezzarsi per attirare quanti più turisti dall’estero possibile, organizzando pacchetti vacanza che comprendano buon cibo, bel mare, valori culturali, contatto con la natura. Vacanze complete, insomma, e competitive a livello di prezzo.
“Se riuscirò ad andare in vacanza - la parola sempre a Germano - credo andrò negli Stati Uniti con la mia fidanzata ad agosto”. Anche Nicola, che non ha ancora pianificato il viaggio, espatrierà: “Credo andrò in Irlanda” afferma, anche se la meta dei suoi sogni sarebbe il Giappone.
Lo stesso vale per Janet: “Andrò dai miei parenti a Cuba appena i miei bambini finiranno la scuola”.
Tra gli intervistati, solo una voce esce dal coro, Simone: “Credo andrò in Abruzzo. Dicono che la costa sia suggestiva e il mare molto bello”.
Si fissa un tetto di spesa - Mentre i sondaggi nazionali dicono che l’imperativo “risparmiare” detterà l’organizzazione delle vacanze, anche a Rovigo si guarda con un occhio di riguardo ai costi, fissando un budget limite. Come ha fatto Marco: “Partirò con la tenda per le montagne scozzesi, perciò non credo spenderò oltre 300 euro”.
Germano: “Per andare negli Stati Uniti, non si può pensare di spendere meno di 2 mila euro, quantomeno per il costo del volo”.
E mentre Nicola, per l’Irlanda non si è dato un limite di spesa, Simone si mette a disposizione 700 euro per l’Abruzzo: “Sperando vivamente di non sforare!” ammette.
Stando a quanto dichiarato dagli intervistati a Rovigo, per i quali le mete all’estero sembrano andare per la maggiore, è quindi il caso di dire che “l’erba del vicino è sempre la più verde”. Sperando non come il portafoglio... dopo l’estate!
Elisa Barion