La provincia italiana fatta di gente comune, atmosfere fredde, notturne e piovose delle sponde del lago di Como. E' qui, a Bellano, che Andrea Vitali, medico oltre che scrittore, ambienta tutti i suoi romanzi, località in cui Vitali è nato, vive ed esercita attivamente la professione di medico di base
Rovigo - L’autore, lodato dalla critica e amato dal pubblico, sarà in Polesine venerdì 3 e sabato 4 aprile per la rassegna “Incontri con l’autore”, manifestazione promossa dall’assessorato alla cultura della Provincia di Rovigo e il Sistema bibliotecario provinciale, in collaborazione con Fondazione Aida e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
I due appuntamenti lo vedranno impegnato rispettivamente presso l’auditorium municipale di Bergantino, in piazza Vittorio Emanuele e presso la sala consiliare municipale di Porto Tolle, in piazza Ciceruacchio, entrambi alle ore 21.00.
L’opera presentata sarà “Almeno il cappello”, edito da Garzanti 2009.
La trama - Sul molo di Bellano, ad accogliere i viaggiatori che sbarcano dal traghetto Savoia, c’è solo la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l’intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi.
Almeno il cappello racconta la gloriosa avventura del Corpo musicale bellanese, le mille difficoltà dell’impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s’inventa un’altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. E la scrive con la passione per l’intrigo, il brio e il buonumore, la verità e la semplicità che servono per farci capire la ricchezza e gli imprevisti che punteggiano tutte le nostre vite.
L’autore - Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como.
Laureato in medicina, ha pubblicato Il meccanico Landru (1992), A partire dai nomi (1994), L’ombra di Marinetti (1995, premio Piero Chiara), Aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008), Dopo lunga e penosa malattia (2008).
Tra i numerosi premi vinti, annovera il Premio Grinzane per "Una finestra vistalago" nel 2003, Premio Bancarella con "La figlia del Podestà" nel 2006, Premio Boccaccio 2008 e Premio Hemingway nel 2009.
Ingresso libero e gratuito, modera Cesare Stella.
Prossimo appuntamento della rassegna sarà con la scrittrice Dacia Maraini: venerdì 22 maggio, alle ore 17.30, presso il Teatro Cotogni di Castelmassa e alle ore 21.00 presso il Centro culturale “M. Vittorio Rossi” di Costa di Rovigo.
3 aprile 2009