Costantemente al lavoro la Croce Rossa Rovigo si sta adoperando al meglio per essere di aiuto agli sfollati del terremoto che ha colpito l'Abruzzo
Rovigo - In perfetto funzionamento è la sede logistica della Croce Rossa Rovigo che, utilizzando i capannoni all’Interporto, sta smistando e catalogando i molti aiuti che stanno sopraggiungendo dai diversi centri di raccolta sparsi nel territorio veneto. 4000 metri quadrati di capannoni sono stati messi a disposizione dalla ditta Zuglioni di Verona e dall’Interporto di Rovigo, e l'area è già stata occupata dalle merci catalogate e pronte ad essere spedite appena richieste.
“Siamo in stand-by - commenta il presidente dalla sezione di Rovigo della Croce Rossa Fabio Bellettato - in attesa delle nuove richieste di aiuti che dovremmo reperire per l’Abruzzo”. Al lavoro costantemente sono le donne volontarie della Croce Rossa che confezionano i diversi pacchi a seconda delle tipologie, dai generi alimentari agli indumenti, tutto in un ordine ben preciso utilizzando un codice internazionale, per un totale di 12 ragazze delle sezione femminile aiutate da una ventina di volontari uomini.
“Fino adesso abbiamo raccolto - spiega Cristina Roana della Croce Rossa Rovigo - 20 tonnellate di pasta, 60 chili di tonno in scatola, 19 tonnellate di grissini, 2400 litri d’acqua, 12500 pannolini uomo, donna e bambini, 6000 indumenti di igiene intima e molti altri prodotti che abbiamo già staccato nelle celle frigo della ditta Malvi Cervati di Villadose”.
Ora Bellettato è in attesa di una chiamata del centro operativo nazionale e i camion della Croce rossa e quelli di alcuni volontari sono pronti per il trasporto.