TERREMOTO ABRUZZO Volontari della Croce rossa e della Protezione civile venete sempre in prima linea

Aiuti per la gente del sisma, un segnale forte dalla nostra terra

Fabio Bellettato
Giancarlo Ghinaglia e Fabio Bellettato
Maria Luisa Coppola
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Il centro di stoccaggio di Rovigo, riferimento nazionale per il Nord Italia, risponde alle necessità dell'Abruzzo di ora in ora. Volontari e aiuti materiali sono sempre pronti per qualsiasi richiesta. Elogio alle associazioni venete e a Rovigo da parte dell'assessore regionale Maria Luisa Coppola


Rovigo - Stracolmo di materiale di prima necessità è il centro di stoccaggio della Croce Rossa Italia di Rovigo, che è diventato punto di riferimento regionale e nazionale. Un centinaio di pallet pronti per essere spediti nelle zone terremotate dell'Abruzzo, per un totale di 10.000 chili di pasta, 5.000 di riso, 2.500 di grissini, 1.000 di polenta, 2.000 confezzioni di omogeneizzati, 2.000 confezioni di succhi di frutta, e 4.000 confezioni di scatolame vario. Oltre a 60 colli di vestiario vario e 2 pallet di farmaci. "Sono dati che vanno aggiornati di ora in ora - spiega Fabio Bellettato presidente di Cri Rovigo -. Abbiamo arrivi e partenze tutte le ore, in base alle richieste che ci vengono fatte direttamente dai centri di accoglienza abruzzesi".
Il centro operativo di Rovigo è entrato in funzione subito dopo  devastazione del sisma che, grazie alla operatività e all'efficienza dell'organizzazione coordinata da Fabio Belletato, il centro di stoccaggio di Rovigo è diventato il punto di riferimento nazionale per gli aiuti per l'Abruzzo. "Questo è un segnale forte che la nostra terra dà a tutta la nazionale - commenta l'assessore regionale Maria Luisa Coppola - Da sempre le nostre Croce Rosse e Protezione civile hanno dato un segnale di professionalità nei momenti di crisi come quelle che le popolazioni abruzzesi stanno vivendo".
I turni dei volontari che partono per le zone terremotate sono di una settimana e portano con loro aiuti necessari perchè la gente d'Abruzzo ricominci la vita dopo il terribile disastro.
"La Croce Rossa ha operato migliaia di interventi ai feriti -
spiega Anna Maria Stefanelli responsabile regionale - 3.000 sono stati gli interventi chirurgici effettuati nelle ore dopo la grande scossa. Tengo a sottolineare che Croce Rossa starà in Abruzzo finchè ce ne sarà bisogno per dare tutto il sostegno necessario".
22 aprile 2009

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