AIUTI TERREMOTO ABRUZZO Rovigo sempre impegnata per la raccolta di fondi: ora 500mila euro

Un euro per abitante da comuni e Provincia

CAAF CISL 730X90



In programma un incontro tra le sette province venete per organizzare e dividere gli interventi da sostenere e promuovere nelle zoine terremotate




Rovigo - Il Polesine, che tanto ha fatto per l’emergenza sisma in Abruzzo, non si ferma, anzi! Come provincia impegnata in prima linea per portare aiuti agli sfollati, continua ad elaborare proposte di solidarietà sempre nuove: ora chiede un euro per abitante ai Comuni e alla Provincia stessa.
E’ la proposta emersa il 27 aprile a Palazzo Celio, sede della Provincia, nel corso dell’incontro con i sindaci per contribuire all’emergenza terremoto.
Entro la settimana è previsto un incontro fra le sette province del Veneto per orientare su obiettivi condivisi i diversi interventi che verranno organizzati.
Se l’idea di contribuire con un euro per ogni abitante passerà, infatti, dal Polesine arriveranno circa 500 mila euro destinati alla ricostruzione di uffici pubblici, scuole, ospedali, musei distrutti o danneggiati dal sisma.
Sino ad oggi nelle zone terremotate hanno operato 19 gruppi comunali, allestito campi, portato tende, bidoni e sacchi per la spazzature e differenziata, termosifoni elettrici, materiale idraulico vario, celle frigo e servizi igienici.
Attualmente le forze di volontariato polesane sono concentrate al campo Roio Piano, frazione del l’Aquila, per assistere i 134 sfollati. Il campo è composto da oltre una trentina di tende che ospitano volontari, sfollati, magazzini, e uno stand comunità. In attesa dei collegamenti dell’Enel, l’illuminazione è stata assicurata dalle torri faro e dai gruppi elettrogeni in dotazione ai volontari della Provincia di Rovigo impegnati pure nella realizzazione della rete fognaria e della recinzione del campo.
27 aprile 2009

Correlati:

mostra divisionismo 730x90