Taglio del nastro della mostra didattica permante "Cantiere Palladio" a Villa Badoera
Fratta Polesine - E' stata inaugurata in mattinata la mostra "Cantiere Palladio: percorso didattico permanente". Il programma della manifestazione ha visto i saluti da parte delle autorità: il sindaco Riccardo Resini, il presidente della Provincia Federico Saccardin e il consigliere della Fondazione Cariparo Gianni Marchesini. Quindi vi è stata la presentazione dell'evento da parte dell'assessore provinciale alla cultura Laura Negri, la quale ha poi dato spazio agli interventi dei relatori Raffaele Peretto presidente del Cpssae nonché ex direttore del museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e Stefano De Vecchi curatore della vetrina tutta dedicata ad Andrea Palladio. Enti patrocinatori della rassegna sono Comune di Fratta, Provincia, Regione, Comitato per i 500 anni del Palladio, mentre a sostenere economicamente l'iniziativa la Cariparo. Il "Cantiere Palladio" trova spazio nel piano terra della Badoera, dove fino a poco tempo fa si trovava l'ingresso alla villa cinquecentesca con annesso ufficio d'informazione turistica, ora spostati nella barchessa nord dove da qualche mese è stato aperto il museo archeologico nazionale. "Con questa mostra proseguono i nostri importanti progetti portati a termine nel 2009 – ha affermato il sindaco Resini – Dopo l'apertura della mostra di Art Dèco dedicata a Giò Ponti e all'inaugurazione del museo archeologico nazionale, è ora la volta di questa mostra. Ma non è finita qui, dato che a fine mese sarà la volta dell'apertura della casa-museo dedicata alla indimenticabile figura di Giacomo Matteotti". Soddisfatto anche Saccardin, il quale ha messo in evidenza come la Badoera si sia dotata di un'anima e di un volto nuovo negli ultimi anni. "Questo grazie anche al lavoro svolto dall'amministrazione provinciale, in particolare modo dall'assessore Negri – ha sostenuto il presidente della Provincia – Badoera sempre più al centro delle attenzioni dei turisti". Dello stesso avviso anche la Negri, che ha posto l'accento sul fatto che in pochi mesi grazie alle varie mostre inaugurate e al nuovo museo, i turisti in visita allo splendido edificio siano stati almeno 10mila. Per il momento la mostra permanente sul Palladio sarà visibile ad ingresso libero, nei giorni di apertura della villa (dal martedì alla domenica). Tra gli eventi ospitati al primo piano della palladiana residenza, si potrà assistere il 29 maggio al secondo concerto jazz promosso da Porsche Italia.
Marco Scarazzatti