MUSICA Ad Arquà Polesine il quarto raduno di musiche afro

Il ritmo che unisce i popoli del mondo

foto Studio Shaiprod - 2008
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Si è concluso martedì 2 giugno il IV Mafe, Meeting - raduno internazionale tra arte e cultura africana. Grande l'affluenza di pubblico appassionato accorso per assistere alle esibizioni di artisti quali Baba Sissoko del Mali, Batuque Branko del Brasile e Fadoura Oulare della Guinea



Arquà Polesine (Ro) - Dal 29 maggio al 2 giugno si è svolto tra Arquà Polesine e Bosaro, il quarto Mafe conosciuto come Meeting - raduno internazionale tra arte e cultura africana. Anche quest'anno gli organizzatori dell'associazione Djembe hanno saputo portare in Polesine tre artisti di grandissimo spessore: Baba Sissoko del Mali, Batuque Branko del Brasile e Fadoura Oulare della Guinea. Notevole il successo di pubblico che in questi cinque giorni ha animato Rovigo, Arquà e Bosaro, con il concerto finale del grande maestro guineano Fadoura Oulare, sbarcato per la prima volta in assoluto in Italia. Lo show si è svolto nel suggestivo parco del castello medioevale arquatese. E' stata un'occasione imperdibile per conoscere uno dei maggiori esponenti della musica folklorica dell'Africa occidentale. Fadouba è infatti il simbolo vivente dell'indipendenza della Repubblica di Guinea, è stato il primo artista in assoluto a varcare i confini guineani nel 1959 come solista de Les Ballets Africains. La sua presenza in Italia, alla veneranda età di quasi 80 anni e con gli onori di ambasciatore di Guinea, rappresenta un evento storico nelle relazioni tra lo stato di Guinea e il nostro Stato. Dopo la tappa italiana inizierà un tour in diverse città e capitali europee: Amsterdam, Bruxelles, Tarifa, Lipsia (Germania), Lione e Parigi. Sempre nell'ambito del Meeting, il 30 maggio è stato presentato, in anteprima nazionale, il documentario dedicato all'artista Fadouba Oularè, prodotto da Studio ShaiProd di Parigi, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra politica, musica e magia in terra africana.
La serata si è poi conclusa con l´incontro e interscambio tra culture grazie al coinvolgente concerto afro-blues del maliano Baba Sissoko e della bateria di samba brasiliana Batuque Branko. Questa in sintesi una breve descrizione dei protagonisti del Festival delle musiche e delle culture africane, che ha coinvolto numerosi appassionati giunti appositamente in Polesine da tutto lo stivale ma anche dall'estero. Fadouba Oulare è il djembefola per eccellenza. Il maestro di artisti che a loro volta hanno fatto la storia, quali Mamady Keita e Famoudou Konate. La storia vivente della musica della Repubblica di Guinea. Il primo solista della storia del Balletto Nazionale di Guinea. Oltre al concerto ha tenuto un seminario di percussioni della sua regione (Faranah, nel cuore dell'Alta Guinea). Dopo aver girato il mondo intero con il Balletto Nazionale negli anni '60, torna 50 anni dopo per trasmettere la sua arte e la sua profonda cultura. Baba Sissoko
è un'artista maliano, polistrumentista dotato di estrema sensibilità verso altre forme di espressione musicale, non strettamente legate al mondo africano, che lo hanno portato nell'arco della sua carriera a collaborare con vere e proprie superstar quali Sting, Santana, The Wailers, Youssou N'Dour, Salif Keita ed altri ancora. Il suo stile è estremamente particolare, alle melodie e ritmi propri della sua tradizione fonde sonorità occidentali come il jazz, il rock e il blues effettuando una contaminazione musicale di straordinario effetto. Al Meeting 2009 ha proposto un seminario di canto aperto ad un numero limitato di partecipanti ed il seminario "Creazione AfroBlues", uno stage estremamente sperimentale sulle poliritmie e le melodie del Mali.

Marco Scarazzatti
3 giugno 2009

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