MANIFESTAZIONI In piazza Vittorio Emanuele II, si è tenuto "Il carcere in piazza" con i detenuti della casa circondariale di Rovigo

Un'occasione per riflettere insieme sulla condizione del carcerato

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Musica, poesia, racconti e la lettura di un comunicato dei detenuti del carcere di Rovigo: sono stati gli ingredienti della manifestazione "Il carcere in piazza" che si è svolta a Rovigo



Rovigo - Una serata per avvicinare i cittadini alle problematiche della detenzione: è questo lo scopo per cui venerdì 10 luglio, in piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo, si è svolta la manifestazione “Il carcere in piazza (per non dimenticare)”, organizzata dal Coordinamento dei volontari della Casa circondariale di Rovigo in collaborazione con gli assessorati alle politiche sociali del Comune e della Provincia, al Csv e al carcere cittadino.
Per l’occasione, i detenuti di Rovigo hanno avuto il permesso di uscire, e di assistere a quella che è stata sì un’occasione di riflessione, attraverso la lettura di un loro comunicato, ma allietata da musica, poesia e racconti sulla condizione carceraria condotta da Riccardo Tivegna, giornalista Rai, con gli attori Giulia Veronese e Francesco Scolletta e il gruppo musicale The Gang.
Una manifestazione quantomeno necessaria, considerando che i 207 istituti per adulti italiani contano attualmente 60 mila presenze, per una capienza complessiva di 42 mila. Il sovraffollamento non è stato attenuato dall’indulto, in questi anni, pertanto i detenuti chiedono al nuovo Parlamento un segnale che aiuti a superare tale situazione. Fortunatamente, ogni anno, più di 8 mila volontari continuativamente entrano nelle carceri italiane, per cercare di dare un sostegno ai drammi che si vivono dentro le mura.
11 luglio 2009

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