MUSEO Festeggiato da tutti gli organizzatori della mostra Art Decò il record di presenze

Gran finale delle mostre di palazzo Roverella e villa Badoer

Palazzo Roverella
Re Artu San Valentino



60mila spettatori per le due mostre dedicate all'Art Decò. Una cena per festeggiare il record ottenuto



Fratta Polesine (Ro) - Un omaggio al record di affluenze fatto registrare da gennaio a giugno a Rovigo e Fratta Polesine, alle mostre di Art Deco' ospitate a Palazzo Roverella e villa Badoer. Ad ospitare la serata celebrativa di tutti coloro i quali si sono adoperati affinché le due mostre parallele avessero un successo di 60mila spettatori, è stata la splendida cornice offerta dal Molinon trattoria-locanda della Cooperativa Turismo & Cultura, che ha sede in località Pizzon di Fratta Polesine. Il nome dato alla serata era quello di "Roverella Party", con presenti diversi politici, presidenti di associazioni e enti, volontari e guide. Tra questi la presidente della Provincia Tiziana Michela Virgili, l'assessore provinciale a cultura e turismo Laura Negri, il presidente dell'Accademia dei Concordi Luigi Costato, l'ex direttore del museo dei Grandi Fiumi Raffaele Peretto, il critico d'arte Sergio Garbato assieme all'artista Gabris Ferrari oltre ad esponenti della Fondazione Cariparo, alle guide del Cedi, dell'Associazione Barbujani e dell'Università Popolare. Dopo la cena preparata dallo staff diretto dal gestore del mulino Maurizio Barotto, sono stati letti alcuni dei commenti lasciati nei libro del visitatore dai turisti che hanno voluto fermarsi al Roverella o in Badoera. Luigi Costato presidente della Concordiana ha affermato che "Abbiamo registrato 60.000 presenze tra Rovigo e Fratta per quello che riguarda la mostra di Art Decò, per questo stiamo vivendo il nostro momento di maggiore credibilità. Speriamo che l'anno prossimo il Comune di Rovigo ci permetta di ampliare l'esposizione al Museo dei Grandi Fiumi. Mi auguro inoltre che Provincia e Comune riescano ad affiancare la Fondazione Cariparo per portare anche in altri luoghi di visitazione polesana, le decine di migliaia di turisti che giungono da noi". La Virgili ha sottolineato come con le mostre si sia aggiunto un importante tassello per quello che riguarda la cultura del Polesine, territorio ancora poco conosciuto ai più. Alessandra Veronese per conto della Fondazione Cariparo, ha espresso vivo ringraziamento agli operatori commerciali di Rovigo e di Fratta i quali hanno creduto fortemente nel progetto delle mostre.

Marco Scarazzatti
21 luglio 2009
Il telefonino di Rovigo

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