IMMIGRAZIONE La regiona Veneto proseguirà i finanziamenti per il progetto del welfare per l'integrazione sociale e scolastica

1,4 milioni di euro per politiche locali per gli immigrati

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Le Ulss 18 e 19 riceveranno rispettivamente 71.242 mila euro e 60.072 mila euro, che metteranno a disposizione delle conferenze dei sindaci che disporranno in assemblea l'utilizzo di tali finanze



Venezia - Nell’ambito del Programma annuale di iniziative ed interventi in materia di immigrazione, la giunta regionale ha disposto che anche per il 2009 prosegua l’attuazione del “Progetto di integrazione sociale e scolastica” degli immigrati regolarmente soggiornanti nel Veneto, con un finanziamento complessivo di  1.440.000 euro. “Fra le azioni previste dalla Regione – spiega l’assessore ai flussi migratori Oscar De Bona, relatore del provvedimento – questo tipo di intervento è finalizzato al sostegno dell’integrazione sociale e scolastica della popolazione immigrata regolare e segnatamente dei minori immigrati e delle donne. Ciò avviene grazie a programmi territoriali, coordinati dalle Conferenze dei Sindaci, integrati con le politiche locali di welfare e finalizzati all’inserimento scolastico dei minori, all’inserimento delle donne immigrate, all’informazione, alla promozione del dialogo tra le culture, alla valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali”. Sul piano pratico il Progetto “Integrazione sociale e scolastica” sostiene quindi programmi territoriali promossi dalle 21 Conferenze dei Sindaci del Veneto che svolgono un ruolo di coordinamento delle iniziative proposte da comuni, istituti scolastici, enti e organismi attivi nel settore dell’integrazione sociale e scolastica. “Considerata la crescente presenza di alunni stranieri nelle scuole del Veneto – fa rilevare De Bona - saranno sostenuti prioritariamente interventi per migliorare l’integrazione scolastica tra cui corsi di facilitazione linguistica, progetti di conoscenza delle diverse culture, corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti e degli operatori della scuola”. Ma sono previste anche azioni organizzate di informazione (sportelli e altri strumenti informativi) e iniziative di integrazione socio-culturale promosse dagli enti locali, dalle associazioni di volontariato e di rappresentanza del mondo immigrato. “Queste ultime – conclude De Bona – hanno un ruolo fondamentale per la crescita del livello di responsabilizzazione sulle problematiche e sulle priorità collettive con cui la componente straniera della società veneta deve misurarsi”. Il finanziamento della Regione risulta ripartito in ragione di 1.365.000 euro tra le 21 Conferenze dei Sindaci del Veneto e di 75 mila euro a Italia Lavoro, società strumentale del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, incaricata del piano operativo delle attività.
10 agosto 2009

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