RUGBY ROVIGO AMICHEVOLE Femi Cz vs L'Aquila Rugby in campo a Badia Polesine: 26 a 48

Il ko stravolge i piani di Casellato per Tarvisio

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Rossoblu legnosi in attacco e poco organizzati in difesa. La Femi-Cz si dirige verso il ritiro di Tarvisio modificando il proprio programma a causa delle lacune evidenziate nell'amichevole odierna



Badia Polesine - Finisce 48-26 a favore della rinnovatissima Rugby L’Aquila, in uno Stadio “Martiri di Villamarzana” di Badia Polesine piuttosto gremito, la prima amichevole stagionale in quattro tempi da 20’ ciascuno della Femi-Cz Rugby Rovigo, con otto marcature da cinque punti per Nitoglia e soci, contro le quattro dei Bersaglieri.
Si dirà: “Se il buongiorno si vede dal mattino...”; tuttavia la prestazione rossoblu va analizzata partendo da presupposti mai ovvi, come il mese e mezzo in più di preparazione, organizzazione e coesione sulle spalle degli abruzzesi, rispetto ai rossoblu.
I deficit da parte polesana si sono evidenziati soprattutto a livello difensivo nell’1 vs 1 e nell’occupazione territoriale per scarsa coesione e mordente; un aspetto finora poco curato dal comparto tecnico, come evidenziato nel mea culpa del dopo gara da parte del neo-tecnico Umberto Casellato. Non a caso molte delle mete subite dal Rovigo sono giunte da palloni persi, cosiccome quasi tutti i break oltre la linea del vantaggio trovati dai neroverdi sono nati da palloni smistati attorno ai punti d’incontro o nel sostegno sull’asse del portatore di palla, con il mediano Roccuzzo, Nitoglia, Fraser e Myring sempre molto pericolosi. In attacco luci alterne per i rossoblu, con i trequarti praticamente unici interpellati nel porre quesiti offensivi alla formazione abruzzese e capaci di spunti interessanti sulle prime fasi, grazie anche agli inediti posizionamento e linee di corsa di German Bustos, soprattutto nel primo dei quattro tempi. Meno bene sono andate le cose sui punti d’incontro - con gli aquilani molto solidi e numericamente più organizzati - e sui palloni di recupero, nelle situazioni di gioco rotto e sulla lettura degli spazi, dove i ‘reduci’ Immelman e Basson hanno confermato le proprie pericolosità nell’orchestrazione degli attacchi. Qui la mancanza di sostegno adeguato - una volta portato il pallone al largo - e gli errori nel controllo del pallone (Sartoretto, Pratichetti) hanno impedito di trovare continuità e ritmo nello sviluppo del gioco. Una continuità resa impossibile anche per colpa di una touche deficitaria in uomini (si attende l’arrivo del sostituto di Lodie Britz) ed organizzazione, apparsa insufficiente dopo l’uscita di Mahoney. Molto meglio in mischia ordinata, grazie ai primissimi frutti del poco lavoro finora svolto dallo specialista Cossu, con un’introduzione rubata e la prima linea ospite costretta più volte a stappare. Difficile, in sintesi, stilare una pagella inerente al rendimento dei singoli della Femi-Cz, considerata l'assenza agli allenamenti svolti finora del trio tecnico rossoblu nella sua interezza (Casellato, Coppo, Cossu), con conseguente trascuratezza di allenamenti specifici su ruck, maul ed appunto difesa; più sensato attendere l’acclimatamento del roster bersagliere ad un gioco offensivo opposto a quello delle ultime due stagioni, con strutture preordinate ora preferite a polivalenza ed adattamento ed in attesa di recuperare il mediano di mischia Juan Cruz Legora, metronomo indispensabile in cabina di regia per le tempistiche offensive e la presenza sui punti d'incontro dei Bersaglieri.

Umberto Casellato: “Dovremo cancellare il planning predisposto per il ritiro che inizieremo domani a Tarvisio, concentrandoci invece sulla difesa individuale e collettiva; faccio mea culpa per non aver dedicato molto tempo finora a questo aspetto. Non scendo nel giudizio personale, diciamo che mi hanno soddisfatto alcuni movimenti dei trequarti, mentre è piuttosto normale che molti ragazzi non siano ancora in condizione ottimale. Il nostro obiettivo è ovviamente quello di non prendere 50 punti nemmeno se andassimo in campo con la giovanile e questo primissimo test ci è utile in tal senso, per alzare da subito la soglia di rendimento atletico, tecnico e tattico di ogni singolo componente della rosa”.

Femi-Cz Rugby Rovigo:
1° tempo:
Basson; Sartoretto, Pratichetti, Pizarro, Bacchetti; Bustos, Canale; Immelman, Abadje, Lubian; Tumiati, Reato; De Marchi, Mahoney, Ravalle.
2° tempo:
Calanchini; Sartoretto, Pellegrini, De Gasperi, Bacchetti; Bustos, Canale; Abadje, Badocchi, Anouer; Tumiati, Barion; Dolcetto, Damiano, Buquete.
3° tempo:
Basson; Sartoretto, Pratichetti, Pellegrini, Bacchetti; Bustos, Canale; Immelman, Abadje, Badocchi, Barion, Reato; De Marchi, Mahoney, Boccalon.
4° tempo:
Basson; Calanchini, Pratichetti, Pizarro, Sartoretto; Bustos, Canale (Pellegrini); Abadje, Immelman, Anouer; Buquete (Dolcetto), Damiano, Boccalon (Ravalle).

Marcatori:
1° tempo: 3’ m Immelman, 16’ m De Marchi tr Bustos, 20’ m Nitoglia.
2° tempo: 3’ m Fraser, 9’ m Roccuzzo.
3° tempo: 6’ m Myring, 8’ m Nitoglia tr Manawatu, 11’ m Paolucci tr Myring, 14’ m Abadje tr Bustos, 15’ mtr Myring, 19’ m Pratichetti tr Bustos, 22’ m Giampietri tr Manawatu.

Alberto Gambato
22 agosto 2009

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