Il capannone C6 dell'Interporto di Rovigo sarà adibito alla produzione degli impianti targati Bellelli Eng. che vengono installati in tutto il mondo. Un bel successo per un'azienda polesana in crescita
Rovigo - Un taglio del nastro di tutto rispetto quello tenutosi a Rovigo, presso il capannone C6 dell’Interporto di Rovigo, che ha ufficializzato la nuova sede operativa dell’azienda Bellelli Engineering di Badia Polesine.
Fra i tanti ospiti e le autorità presenti, i fari sono stati puntati soprattutto sul presidente dell’azienda Antonio Monesi che, facendo un excursus sulla storia e sui progetti di Bellelli Eng., ha catalizzato l’attenzione su quella che risulta una realtà industriale polesana dalla formula indubbiamente vincente in Italia.
Belleli Eng., nata nel 2003, si occupa della produzione e installazione (“customizzata”, ovvero studiata e realizzata ad hoc per ogni cliente) di impianti per il trasporto di gas naturale e di petrolio grezzo, “ovvero tutto ciò che trasporta il materiale prima che arrivi “pulito” agli impianti delle città - come ha spiegato Monesi - anche in zone particolari, a -46° di temperatura, ma anche off shore o in raffineria”. Nel 2009, oltre all’apertura della sede operativa all’Interporto, l’azienda ha in programma l’apertura di un ufficio a Milano e uno negli Emirati arabi uniti. Gode di partnership da alcuni anni con colossi del settore petrolifero quali Eni e Shell e ha agenti in tutti i paesi del Nord Africa, dell’Asia e del Medio Oriente. A fronte di questa espansione internazionale, lo staff operativo conta 35 persone, pertanto è organizzato in una struttura gerarchica complessa, al contrario di quanto si potrebbe pensare. E forse è proprio questo uno dei fattori che aggiungono un certo vantaggio competitivo a Bellelli Engineering, “oltre alla passione che ogni giorno mettiamo in gioco, e alla flessibilità tipicamente italiana nell’accontentare il cliente che ci caratterizza in tutto il mondo” ha aggiunto il presidente Monesi.
E con il marchio made in Italy, che contraddistingue tutti i prodotti Bellelli (i componenti degli impianti commissionati provengono, infatti, da fornitori altamente specializzati e rigorosamente selezionati), l’azienda intraprende ora una nuova fase. La nuova sede “interportuale” apporterà diversi vantaggi, come ha illustrato Valeria Rizzi responsabile finanziario di Bellelli: “Avremo una riduzione dei costi di gestione e di magazzino, perché le scorte potranno essere stoccate qui, i pezzi degli impianti non saranno più sparsi per la Provincia, ma saranno assemblati tutti in quest’area, inoltre avremo un notevole risparmio nei costi di trasporto, utilizzando la vai fluviale”.
Prima del vero e proprio taglio del nastro, c’è spazio anche per un’anticipazione, lanciata da Monesi: “La massima efficienza la raggiungeremo nel momento in cui sarà attivo un secondo capannone adiacente a quello attuale, che faremo costruire secondo le nostre specifiche, attrezzato secondo le nostre esigenze”.
Tanti gli auspici che sono arrivati dalle autorità, fra cui il sindaco di Rovigo Fausto Merchiori, il presidente di Unindustria Rovigo Fabrizio Rossi, gli assessori regionali Renzo Marangon e Vendemiano Sartor ed Erasmo Bordin, direttore di Interporto, la linea comune è il plauso per la capacità di essere competitivi sul mercato e per la capacità di essere innovativi. Un buon esempio a vantaggio di tutta la comunità polesana.
Elisa Barion