CULTURA La rievocazione storica delle giornate della Carboneria a Fratta Polesine

Festa in costume di San Martino dei Moti Carbonari

Mobilificio Pavarin



Il 6, 7 e 8 novembre Fratta Polesine ricorderà le giornate della Carboneria del 1818, in cui si verificò il primo esempio di repressione da parte austriaca dei carbonari



Fratta Polesine (Ro) - Tre giornate per rievocare un periodo storico pieno di ombre, che gli storici per molti aspetti conoscono con poca certezza. Così Fratta Polesine nelle giornate del 6, 7 e 8 novembre richiamerà alla memoria quel periodo di inizio ‘800, che si perde nei libri di storia, ma che ha irrimediabilmente segnato il comune medio polesano.
Per non perdere le tracce della Fratta carbonara del 1818, in cui si verificò il primo esempio di repressione da parte austriaca delle aspirazioni alla libertà e all'emancipazione nazionale di coloro che, spinti da forte patriottismo, si opponevano al regime, ecco che venerdì 6 novembre l’8° edizione della rievocazione si apre dapprima con una lectio magistralis sul tema “Eleuterio Felice Foresti: da cospiratore carbonaro nel Polesine a console degli Stati Uniti in Italia” da parte di Giuseppe Monsagrati, ordinario di storia contemporanea all’Università “La sapienza” di Roma, cui faranno seguito gli interventi di Luigi Contegiacomo, direttore dell’Archivio di Stato di Rovigo e di Mario Cavriani, presidente dell'associazione culturale Minelliana, i quali relazioneranno sullo stato dei lavori relativi a “Un archivio per la Carboneria”, un progetto per la digitalizzazione dei documenti del periodo, che entreranno a far parte della rete archivistica della provincia, come spiega l’assessore al Turismo del Comune di Fratta Giancarlo Olivieri. Alle 20.30 del 6 novembre si terrà il primo dei due banchetti carbonari in programma, presso il salone d’onore di Villa Grimani Molin-Avezzù Pignatelli, a ricordare quello avvenuto l’11 novembre 1818, con menù d’epoca e drammatizzazione dell’evento con attori in costume.
Sabato 7 novembre dalle ore 15.30 a Villa Badoer si terrà una visita guidata alle ville dei carbonari e al centro storico e alle 20.30 il secondo banchetto rievocativo a Villa Grimani Molin-Avezzù Pignatelli. Domenica 8, il clou della manifestazione: alle 10.30 presso la villa palladiana la visita animata alle ville dei carbonari e alle ore 15.00, nel centro storico “La festa di San Martino nella Fratta austriaca del 1818”, rievocazione storica con quadri di animazione, figuranti in costume, azioni sceniche e musiche d’epoca, a cui parteciperanno oltre 100 figuranti. “Nutriamo grosse aspettative nei confronti della manifestazione - commenta Olivieri - abbiamo già richieste che superano la disponibilità dei posti alle cene. Speriamo di replicare il successo dell’anno scorso, segnato dalla partecipazione di oltre 3 mila persone”.

Elisa Barion
20 ottobre 2009




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