Dopo due anni di incontri organizzati sul territorio tra la gente e nelle scuole, per diffondere una consapevole cultura costituzionale, il progetto dell'associazione di volontariato "Viva la Costituzione" viene testimoniato in un volume fotografico, "La Costituzione tra la gente"
Rovigo - “Il testo della Costituzione è depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica per rimanervi esposto, durante tutto l’anno 1948, affinché ogni cittadino possa prenderne cognizione”.
Recita così l’ultimo articolo della Carta italiana, il 139°, comma XVIII, citato da Andrea Puggiotto, professore ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Ferrara, in occasione della presentazione del volume “La Costituzione tra la gente” avvenuta presso l’Accademia dei Concordi di Rovigo giovedì 6 novembre. L’opera, promossa dall’organizzazione di volontariato “Viva la Costituzione” e interamente realizzata, per contenuti fotografici, impaginazione e progetto dalla società editrice Digital Ink in collaborazione ai soci volontari, Rosanna Cavazzini e Giuseppe D'Alba in primis, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, rappresenta un viaggio. Un percorso fotografico che l’atto costituente della Repubblica italiana ha effettuato su tutto il Polesine, attraverso decine e decine di incontri e di iniziative sul territorio e nelle scuole nell’ambito del progetto “Conosci la Costituzione” e che risponde perfettamente a quanto la Costituente si era proposta: diffondere la conoscenza della Costituzione italiana tra la gente, ma, soprattutto, fare in modo che tutti gli individui ne prendano consapevolezza.
Tra i tanti incontri organizzati nell’arco di degli ultimi due anni di attività del progetto, e dal materiale fotografico prodotto in tali occasioni (oltre 5 mila scatti) è nato “La Costituzione tra la gente”, la cui originalità sta nel “raccontare una storia ancora aperta, lungi dall’essere conclusa”, come ha spiegato Rosanna Cavazzini, presidente di Viva la Costituzione. Sono state 350 le foto selezionate per il libro e che ne costituiscono l’ossatura. Accanto a queste, ma con estrema parsimonia, quasi a corredare il racconto per immagini, a sostenerlo, senza mai prendere il sopravvento, compaiono le parole: brevi e incisive citazioni, alcuni passaggi salienti tratti dalle relazioni degli incontri pubblici, o dalle lezioni pubbliche nelle scuole. Protagonista la Costituzione, ma anche la gente del Polesine che l’ha favorevolmente accolta. Complessivamente in questi due anni sono stati avvicinati, grazie al progetto “Conosci la Costituzione” circa 1500 giovani studenti di scuole elementari, medie inferiori e superiori e almeno mille cittadini di molti Comuni polesani. E durante tutte le iniziative sono state diffuse 3 mila copie della Costituzione italiana.
Un lavoro complesso, che si è arricchito strada facendo e che ha fatto crescere in consapevolezza anche chi l’ha promosso e realizzato.
“Questo progetto va assecondato - ha commentato Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cariparo - poiché, alla luce delle problematiche connesse al dibattito di stretta attualità, studia uno strumento che ha più di sessant’anni”.
Nel libro fanno capolino anche immagini della Scuola di formazione per una consapevole cultura costituzionale, l’altro ramo del progetto, quello seguito dal Dipartimento di Scienze giuridiche dell'università di Ferrara. In cantiere, come ha spiegato Puggiotto, il progetto per il 2010: “Maggioranza, minoranze e pluralismo costituzionale”, previsti 11 incontri per un totale di 30 ore, tra febbraio e maggio a cui
sarà possibile iscriversi da martedì 1° dicembre fino a domenica 31 gennaio attraverso il seguente sito.Anche il progetto “Conosci la Costituzione” sta già guardando al 2010: attende solamente l’approvazione e il conseguente supporto da parte della Fondazione Cariparo.
Ne frattempo, a testimonianza di quanto è già stato fatto, c’è il volume “La Costituzione tra la gente” e le sue foto “non patinate - ha spiegato Luca Biasioli, in rappresentanza della società editrice Digital Ink - poiché le immagini non erano state pensate per finire in un libro. E alla fine il pregio sta proprio in questo: la rappresentazione di tutti gli incontri, alcuni dei quali si sono tenuti in condizioni difficili, la cronaca degli eventi con i volti di attori inconsapevoli”. Un plauso all’iniziativa è arrivato dall’amministrazione provinciale, rappresentata dal vicepresidente Guglielmo Brusco: “La gente è il soggetto principale che deve fruire della Costituzione, affinché venga a conoscenza dei propri diritti. Documentarne la partecipazione agli incontri organizzati da Viva la Costituzione è senza dubbio motivo di vanto poiché si parla alle persone di cose di estrema importanza”. Anche il Comune di Rovigo ha espresso il proprio apprezzamento all’iniziativa, “tant’è che la Costituzione è oggetto di discussione all’attenzione del consiglio comunale dei ragazzi, poiché il suo valore va imparato fin da piccoli”.
E a fare da cornice a tutto ciò sarà allestita una mostra fotografica legata al libro, che raccoglierà tanti degli scatti che non sono stati inseriti nell’opera. Si terrà presso la sala Celio della Provincia di Rovigo dal 19 al 29 novembre, con apertura dalle 17.00 alle 19.30.
Sarà inaugurata ufficialmente il 19 novembre alle ore 17.30 in contemporanea alla presentazione al pubblico del volume omonimo.
Elisa Barion