INTERPORTO ROVIGO Prima spedizione commerciale di impianti fuori sagoma via fiume destinazione Golfo Persico

Bellelli Engeneering rilancia la banchina rodigina

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La banchina dell’Interporto di Rovigo diventa teatro e scena del primo carico su chiatte di impianti fuori sagoma altrimenti non trasportabili su strada. Questi impianti, di dimensioni eccezionali, completamente progettati e assemblati da Bellelli Engineering saranno destinati ai campi petroliferi in Oman, sultanato asiatico confinante con gli Emirati dell'Arabia Saudita




Otto carichi eccezionali, con ingombri fino a 7 metri di larghezza, e relativa scorta di sicurezza, hanno evitato di viaggiare via gomma, per 10 giorni sulle strade tra Badia e Mestre. In 12 ore sono stati invece raccolti sulla banchina dell'interporto di Rovigo e grazie a due gru speciali le 150 tonnellate complessive sono state adagiate su due chiatte che sono state trainate fino a Marghera.
Nei primi giorni della prossima settimana le imponenti gru portuali le caricheranno in nave cargo per poter essere spedite in 25 giorni di navigazione via Suez in Oman.
Un contratto di locazione della durata di 6 anni rinnovabili per altri 6 sta alla base della nuova sede di assemblaggio di Bellelli Engeneering di Badia Polesine con Interporto spa.
Un moderno capannone già adeguato alle esigenze di spazio "speciali" della azienda altopolesana che progetta e realizza componentistica per pipeline, pompe per estrazioni petrolifere e gas naturali. Manufatti dalle dimensioni importanti il cui trasporto diventa oneroso e difficoltoso.
La scelta dell'insediamento all'interporto di Rovigo risulta strategica per l'azienda, servita dall'asta fluviale che porta al mare e dalla rotaia. E' in fase di completamento proprio qui un'altra fornitura per un impianto di estrazione metano che partirà nei prossimi giorni via treno con destinazione Kazachstan
"Siamo molto soddisfatti della preferenza accordataci - Erasmo Bordin, direttore di Interporto spa - abbiamo provveduto alla demolizione di una parte del capannone per permettere di fare uscire i manufatti assemblati all'interno, stiamo pensando di costruire un altro capannone, aperto da un lato, con un carroponte che esca oltre il fabbricato capace di caricare direttamente su carrello ferroviario".
"Una scelta di convenienza sia logistica che economica - Antonio Monesi, sales manager di Bellelli Eng. - abbiamo bisogno di ampi spazi, di un nodo intermodale gomma, rotaia, acqua efficace, ma al tempo stesso economico e vicino alla nostra azienda di Badia. Potevamo scegliere tra Verona e Padova, ma abbiamo preferito Rovigo".
"Sono soddisfatto dell'operato - Giuseppe Fini, presidente di Interporto spa - stiamo lavorando per siglare altre alleanze strategiche con realtà venete che si affacciano ai mercati internazionali. Sono altresì felice che il Piano operativo regionale per la logistica destini 20 dei 50 milioni a disposizione per implementare la struttura rodigina".

21 novembre 2009

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