Calanchini risolve da par suo con una cavalcata imperiosa e l'assist per il neo arrivato Burman gli consente la meta. La peggior partita casalinga del Rovigo
Rovigo - Ormai è diventata abitudine per i tifosi del Rovigo attendere i minuti finali di una partita di campionato per gioire o soffrire e l'ultima del girone di andata nonché ultimo episodio italiano del 2009 non è sfuggita alla regola. Rispetto al derby col Petrarca stavolta è andata bene, ed è arrivata una vittoria quando tutto sembrava portare alla prima sconfitta davanti al proprio pubblico. Ma è stata una partita brutta, giocata male da due squadre mediocri e con schemi di gioco che non hanno niente di innovativo. Solo qualche fiammata individuale ha ravvivato l'interesse del pubblico e portato all'epilogo finale favorevole ai padroni di casa, meritevoli per la volontà messa in campo ma per niente altro. E stava per perdersi nel marasma generale anche l'esordio di Mark Burman, il nuovo acquisto del Rovigo, ma il neozelandese è stato bravo a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, quello di marcare la meta decisiva per il FemiCz. Esordio con meta scaccia-crisi!
E' finito il girone di andata e anche la brutta visione offerta dalla neopromossa Prato e dal Rovigo è lì a dare l'esatta idea della povertà del rugby italiano. Uno spettatore, che fosse andato in tribuna a vedere per la prima volta una partita di rugby, sarebbe rimasto attonito nel vedere giocatori che lottano duramente per conquistare il pallone e compagni di squadra che invece fanno il contrario, regalando il pallone agli avversari con calci incomprensibili nelle intenzioni e nelle esecuzioni (Burton e Bocchino sarebbero la nouvelle vague dei mediani d'apertura italiani? Wakarua ex mediano della nazionale?). Per non parlare degli errori del gioco alla mano. Chissà come avrebbero commentato questa partita i due commentatori-allenatori di rugby De Rossi-Casellato, se avessero avuto il compito di farlo per un'emittente televisiva. I commenti in tribuna allo stadio “Mario Battaglini” sono stati impietosi durante e soprattutto a fine partita, nonostante l'epilogo positivo per i bersaglieri rodigini. La classifica è importante (il FemiCz raggiunge in classifica i “cugini” del Petrarca, surclassati a Viadana) ma anche il rapporto col proprio pubblico. Gli eroi di un tempo, da Bustos a Mahoney, da Reato a Legora e i nuovi della squadra hanno perso l'appeal coi propri tifosi, che hanno scandito a viva voce nel finale solo il nome di Calanchini, autore, insieme a Bustos, dell'azione decisiva del match (fuga lungolinea di 40 metri fino all'area di meta ospite e sostegno fino alla spinta di Burman per la meta) e Immelman, instancabile, generoso, onnipresente. La cronaca è povera di spunti degni di nota dato che il Rovigo ha creato a malapena un paio di azioni da meta (il Prato nessuna) ma arricchito il catalogo degli errori e dei “vorrei ma non posso”. Da segnalare le iniziative individuali di Basson, Calanchini e Immelman (bene anche Abadje), anche se l'estremo sudafricano deve farsi perdonare due errori nei calci di punizione, di cui una specie di calcio di rigore calcistico a porta vuota al 27' del primo tempo per un fuorigioco toscano, che potevano costare caro ai rodigini. Per il gioco di squadra ci sarà da aspettare tempi migliori, intanto l'importante è vincere queste partite e il Rovigo (come nella partita casalinga di fine ottobre con L'Aquila) ci riesce.
I commenti del dopo gara“Sono soddisfatto del risultato – commenta il coach Umberto Casellato a fine partita – Il Prato ha fatto una partita solo di calci, e noi abbiamo provato a giocare un po' come con Padova. Ci sono stati tantissimi errori individuali, 26 mischie in totale a differenze delle 16 di una settimana fa. Abbiamo sofferto la loro aggressività sul gioco nei raggruppamenti e anche i tanti cambi di formazione che ci sono stati in settimana. Ora le due settimane di pausa europea ci permetteranno di poter ripartire con il campionato con la giusta mentalità”.
Soddisfatto ed appagato è sembrato anche il neo acquisto Mark Burman finalizzatore della meta propiziata da Calanchini, alla sua prima presenza in maglia rossoblu. “Pensavo che la meta la segnasse Pablo, sono contento di aver coronato la mia prima presenza con il Rovigo con una meta. In campo è stata dura, una partita difficoltosa, ora capisco meglio il gioco italiano”.
“Stiamo lavorando per riportare serenità e tranquillità nello spogliatoio – ha affermato la presidente Susanna Vecchi – al contrario di Padova dove abbiamo visto un buon gioco oggi abbiamo ottenuto un buon risultato. E' un campionato equilibrato come lo dimostrano le partite, solamente Benetton e Viadana sono superiori a tutti” Il Rovigo quindi tornerà sul mercato? “No, siamo consapevoli delle doti tecniche dei giocatori che abbiamo, e sappiamo che possiamo tirare fuori il meglio da ognuno di loro”.
Il tabellinoFemiCz Rovigo-Consiag Cavalieri Prato=13-9 (pt 3-0)Marcatori: 39' cp Basson; 2' st cp Wakarua; 15' cp Basson; 16' cp Wakarua; 25' cp Wakarua; 36' meta Burman tr. Basson
Arbitro: signor Mancini di Frascati, coadiuvato dai giudici di linea Valbusa (Treviso) e Cerci (Colleferro), quarto uomo Ramon (Vicenza).
Cartellino giallo: Anouer 2' st;
Man of the match: Wakarua;
Rovigo 4 punti, Prato 1 punto.
FemiCz Rovigo: Basson; Calanchini, Pratichetti, Bustos, Bacchetti; Bocchino (22' st Pedrazzi), Legora; Abadje, Immelman, Anouer; Tumiati (1' st Burman), Reato; Ravalle (1' st Boccalon), Mahoney (42'st Damiano), De Marchi (24' st Dolcetto). A disposizione: Badocchi, Canale, De Gaspari. Allenatore: Umberto Casellato.
Consiag Cavalieri Prato: Wakarua, Tempestini (17' st Stanojevic), Von Grumbkov, Chiesa (34' st Galante), Fronzoni; Burton, Gori; Purll, Cristiano, Lopez (17' st Petillo); Beccaris 817' st Giacci), Treloar, Narvaez (9' st Borsi), Giovanchelli, Poloni. A disposizione: Stefani, Marino, Mattei. Allenatori: Andrea De Rossi, Fabio Gaetaniello
Risultati e classifica del Super 10
Benetton Treviso v Ferla L’Aquila Rugby37 – 19
Futura Park Rugby Roma v Plusvalore Gran Parma30 – 10
Mps Viadana v Petrarca Padova36 – 06
Femi-CZ Rovigo v Consiag I Cavalieri Prato13 – 09
Rugby Parma 1931 v Casinò di Venezia37 – 16
Classifica: Benetton Treviso punti 34; Mps Viadana 30; Rugby Parma 26; Petrarca Padova e Femi-CZ Rovigo 24; Futura Park Roma 23; Consiag I Cavalieri Prato 20; Ferla L’Aquila 14; Plusvalore Gran Parma 11; Casinò di Venezia 8Marco Terrestri