Adria pop in bianco e nero: è questa l'immagine della città che gli scatti di Roberto Conti ha immortalato, e che, eleborati al computer, sono andati a realizzare il calendario "Streetadria 2010", disponibile nelle edicole e nelle librerie
Adria (Ro) - Una scommessa che si spera di vincere: portare Adria nelle edicole e nelle librerie, grazie al calendario “Streetadria 2010”, edito da Apogeo, che contiene le immagini di Roberto Conti, fotografo adriese che ha dedicato alla città alcuni scatti che sono stati successivamente elaborati al computer e che offrono di Adria un’immagine pop in bianco e nero. Qualcosa di nuovo ed originale che abbellirà nei prossimi mesi le pareti di case, negozi ed uffici.
Roberto Conti vive e lavora ad Adria ed è titolare di un'autoscuola. Si avvicina alla fotografia ancor prima di aver compiuto 15 anni e la coltiva da autodidatta. Maggiorenne, inizia la sperimentazione e l’apprendimento fotografico in maniera mirata e scientifica, esplorando diversi generi; ritratto, nudo, still-life, paesaggistica ed è attirato dallo studio delle forme plastiche degli oggetti e delle cose che a prima vista possono sembrare “banali”: un sasso, l’intonaco di un muro, un fiore… un pomodoro. Probabilmente il gusto di certi scatti gli è stato trasmesso dal padre pittore e dallo sfogliare fin da bambino, quasi per gioco, libri d’arte pittorica di cui la casa natale è piena. Nei fine settimana cattura i segreti del fotoreportage e del ritratto facendo “il ragazzo di bottega” per fotografi di matrimonio.
Roberto Conti collabora ormai da 25 anni con un’agenzia di fotografia di sport motoristici e continua a scoprire sempre nuovi modi di proporre l'immagine fotografica. Nel 2007 con Apogeo Editore pubblica il libro “Ortigara montagna degli Alpini”, con testi di Daniela Zampirollo, che riscuote un ottimo successo di vendite ed è apprezzato anche per la sensibilità dell’autore che decide di devolvere in beneficenza il suo compenso.
Adesso questo calendario, stampato presso le Grafiche Nuova Tipografia di Corbola, che propone una nuova immagine della città, trasformando in parte il suo passato, visibile nei monumenti e negli edifici fotografati, attraverso una sapiente elaborazione fotografica digitale.