Jonny Wilkinson resta in panchina, per il rammarico del poco pubblico presente allo stadio "Battaglini". Il campo ha decretato vincitrice la formazione transalpina; i rossoblu hanno comunque dato una buona prova di maturità difensiva tentando - quando possibile - di impostare qualche azione offensiva
Rovigo - Missione agevolmente portata a termine per il Tolone, che se ne va dal “Battaglini” con il bonus mete (7-30 il finale) al termine della quarta giornata di Challenge Cup contro la Femi-Cz Rovigo, nell’aspettativa di una gara che in settimana era per forza di cose slittata dagli 80’ di gioco alla possibile presenza sul manto rodigino di Jonny Wilkinson. Il fuoriclasse inglese, partito dalla panchina, si è purtroppo mosso soltanto per un veloce riscaldamento verso fine gara, davanti ai moltissimi scatti da parte dei tifosi rodigini.
L’annullamento obbligato del match, deciso per la giornata di ieri dopo la copiosa nevicata occorsa in tutto il Polesine, ha dunque lasciato il posto all’operosità del movimento ovale rodigino. Un manipolo di appassionati, a partire dalle 6 del mattino, ha infatti portato a termine l’opera di rimozione della neve dal perimetro di gioco, dopo il ventilato ma non praticato ricorso ad una ditta specializzata.
Un’aspettativa, vi è da dire, in parte delusa dal non foltissimo pubblico presente, che ha faticato a riempire la tribuna “Lanzoni” (unica aperta quest’oggi); latitanza presumibilmente dovuta sia alle condizioni meteorologiche, sia al pesante passivo maturato dalla Femi-Cz nella gara di andata. Tolone, con molti uomini di punta a riposo (Barnard, Bruno, Emmanuelli, Fernandez-Lobbe, Lamont, Van Niekerk, Mignoni) od in panchina (Skeate, Wilkinson), ha comunque proposto dall’inizio una mediana di livello internazionale formata da Henjak (ex-Western Force, franchigia australiana di Super14) e Felipe Contepomi (nazionale argentino ex-Leinster, fratello dell’ex-rossoblu Manuel). Proprio quest'ultimo è stato nominato non a caso Man of the Match di giornata, considerati il senso della posizione, la valanga di palloni gestiti alla mano ed al piede, la pressochè nulla percentuale di errori individuali e la metronomica tempistica in cabina di regia.
Venendo ai rossoblu, Mahoney ha bagnato la sua prima gara da capitano bersagliere con una prestazione difensiva di grande sostanza, ispirando i compagni ad una gara di obbligato contenimento. Il terreno allentato e la temperatura vicina allo zero hanno tuttavia ridotto considerevolmente il dinamismo e la continuità del gioco rossonero, molto più orientato verso manovre offensive di movimento del pallone con le mani piuttosto che al piede.
Rovigo ha accettato tale terreno di scontro soprattutto nella prima frazione, quando la freschezza atletica del xv titolare ha consentito un’efficace difesa nell’1 vs 1 ed una buona pressione sui trequarti ospiti. Presentatosi con una rolling maul di 30 metri impostata dal calcio d’inizio, Tolone è stato poi costretto a subire la stessa moneta da parte rossoblu, in seguito al penalty dello 0-3 ad opera di Contepomi. Non a caso dall’aggressività difensiva la Femi-Cz ha raccolto la meta di intercetto di Andrea Pratichetti, segnatura che ha permesso l’unico vantaggio di giornata nel punteggio rossoblu (7-3).
Considerata la speculazione della squadra tolonese, portata ad incamerare quanto prima il bonus mete - e poco altro - attraverso mirate accelerazioni del proprio ritmo di gioco, il divario nel punteggio avrebbe anche potuto essere minore, qualora Rovigo avesse saputo però tenere alta la tensione nervosa a cavallo tra primo e secondo tempo; periodo nel quale Tolone ha saputo portare in cascina ben 3 mete (su 4 totali) in soli 9’: Missoup al 38’; Ryan al 45’, Lozada al 47’.
Un Rovigo costretto a pagare dazio col prosieguo del match in mischia ordinata (penalty in serie per mischia stappata, introduzioni rubate o rese sporchissime), quindi su rolling maul - situazione da cui Tolone ha raccolto ben due segnature - per finire con i punti d’incontro, dove la qualità francese ha evidenziato copiosamente la fallosità bersagliere. Offensivamente, sui propri possessi a disposizione - tutti da pallone rinviato al piede - Rovigo ha potuto sfruttare nel primo tempo soltanto la verve di Calanchini, Basson e Pedrazzi sui palloni rinviati al piede da Contepomi, Henjak e Bill Williams, con il supporto di Immelman, Burman, Van der Merwe, Anouer e Tumiati a corto raggio, considerate le scarse rapidità offensiva e fisicità difensiva di Bocchino e Pratichetti. Ulteriori opportunità di attacco sono giunte da palloni persi in campo aperto da parte tolonese, con la compagine francese abilissima però a riposizionarsi sui contrattacchi di Sartoretto e Van der Merwe.
La seconda frazione, complice il calo fisico costato alcuni break tolonesi per errato posizionamento su palloni rinviati al piede, ha visto invece il neo-entrato Bustos spingersi poco oltre l’utilizzo esplorativo del piede, per mantenere i compagni nella metacampo avversaria, ed a quello offensivo diagonale, con cui l’apertura mendocina ha cercato la difficoltosa ricezione lungolinea di Calanchini ed Immelman. Sicuramente una verifica utile in prospettiva della fondamentale prima giornata di ritorno di Super10, che il 6 gennaio vedrà la Femi-Cz alla obbligata vittoria con bonus mete contro il Casinò di Venezia.
Tabellino:
Femi-Cz Rovigo - RC Toulon 7-30 (pt 7-20)
Arbitro: Morris (WAL)
Giudici di Linea: D. Williams (WAL), C. Williams (WAL)
Marcatori: pt - 2' cp Contepomi, 11' m Pratichetti tr Basson, 14' cp Contepomi, 25' m Loamanu tr Contepomi, 38' m Missoup tr Contepomi. St - 5' m Ryan, 7' m Lozada
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Femi-Cz Rovigo: Basson (1' st De Gaspari); Calanchini, Sartoretto, Pedrazzi, Pratichetti; Bocchino (1' st Bustos), Travagli; Immelman, Van Der Merwe, Anouer (10' st - 15' st Damiano) (15' st N. Badocchi); Burman, Tumiati (26' st Barion); Ravalle (39' pt Boccalon), Mahoney (Cap.) (26' st Damiano), Dolcetto (1' st De Marchi).
Non entrato: Legora.
All: Casellato.
RC Toulon: Marienval; Sinzelle, Lovobalavu, Williams, Loamanu (23' st May); Contepomi, Henjak (Cap.) (13' st Giacobazzi); Auelua, Sourice (1' st Beal), Missoup; Chesney (23' st Skeate), Lozada; Ryan (18' st Tussac), Fitzgerald (13' st Djoudi), Taumoepeau (18' st Basteres).
Non entrato: Wilkinson.
All: Saint-Andrè.
Ammoniti: 4' st Mahoney
Calci: Basson (Tr 1/1)
, Contepomi (Cp 2/2, tr 2/4)
Spettatori: 400 circa
Man of the match: Felipe Contepomi (RC Toulon)
Punti conquistati in classifica: FemiCz Rovigo 0, RC Toulon 5
Alberto Gambato