LIRICA IN TV Katia Ricciarelli a Rovigo in un'intervista esclusiva sui format televisivi dedicati al canto

Finalmente il bel canto ha conquistato il piccolo schermo

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Katia Ricciarelli in esclusiva per i lettori di RovigoOggi.it e la promozione della cultura lirica attraverso spettacoli, televisione e addirittura un programma di cucina



Rovigo - E’ senza dubbio la rodigina più famosa a livello nazionale ed internazionale. Un talento da sempre indiscusso, una vita dedicata alla musica, alla lirica e al teatro. Più di recente si è fatta ammirare non solo al cinema (protagonista del film di Pupi Avati “La seconda notte di nozze”), ma anche in tv, partecipando a vari programmi, di cui l’ultimo è “Ospite a sorpresa” su Sky. E’ Katia Ricciarelli: non serve aggiungere altro.
In questi giorni è a Rovigo per recitare nell’imponente spettacolo “La vedova allegra” diretto Hugo De Ana: una messa in scena in tre atti di quattro ore, che vede vicino ad interpreti tra i più consolidati del repertorio operettistico, anche altre due star venete, Cecilia Gasdia e Mara Zampieri.
Ad attenderla sulla porta del Teatro Sociale, nella mattinata di mercoledì 20 gennaio, anche il questore di Rovigo Luigi De Matteo: una stretta di mano e un breve saluto alla diva tornata nella propria città d'origine. Poi la Ricciarelli si concede un caffè prima di iniziare le prove, lasciandosi avvicinare per un paio di domande.
Benché “La vedova allegra” sia un’operetta, come vive il ritorno alla lirica al Sociale? E’ emozionata?
“Sarà molto divertente. La messa in scena di De Ana prevede la presenza di tre personaggi inventati, Olga Kromow, Sylviane e Praskowia, interpretati rispettivamente da me, Gasdia e Zampieri. Si tratta di tre cammei, uno per ogni atto e il nostro ruolo è quello di renderli molto simpatici. Siamo peraltro tre venete che si conoscono benissimo dal momento che abbiamo cantato insieme per molto tempo”.
I giovani e la musica attraverso il mezzo televisivo. Come vede l'“apertura” alla lirica proposta quest’anno da Maria De Filippi in "Amici"?
"I format televisivi sempre più spesso propongono questo connubio che mette in luce professionalità molto interessanti, provenienti dal conservatorio, dove hanno avuto la possibilità di dedicarsi allo studio alla lirica. Sono molto contenta. La lirica non va ignorata, anzi, questo è il momento in cui si può sperare di aprire la porta a quella che è stata considerata a lungo la “cugina povera” della musica in tv. D’altro canto la lirica è difficile, i suoi tempi non vanno molto d’accordo con quelli del mezzo televisivo, per questo non gode di grandi spazi. Siamo noi "lirici" che dobbiamo adeguarci. Fortunatamente se le persone che cantano sono qualificate, non c’è preclusione: la contaminazione non esiste più, esiste solo un modo di fare spettacolo con coscienza e professionalità, nel rispetto reciproco. Con la tv è necessario fare i conti, anche per la musica lirica: stando dentro i tempi e facendo dei tagli necessari”.
Ed è proprio questa l’operazione che ha fatto la Ricciarelli, quando ha portato il bel canto in prima serata con lo spettacolo “Mettiamoci all’opera”, il talent show con televoto di Rai1 che la vedeva nel ruolo di giurata, a cui ha partecipato anche la rodigina Sonia Visentin: “Un vero e proprio traguardo - lo definisce - che ha dato soddisfazione anche al produttore in fatto di ascolti, oltre 4 milioni”. Ora invece è su Sky, in un programma, “Ospite a sorpresa”, che la vede impegnata ad intervistare i vip mentre cucinano una propria ricetta. Il discorso cade spesso sui gusti musicali e non mancano excursus storici sui grandi "padri" della musica classica e lirica. “E’ un’occasione per fare cultura, anche dietro ai fornelli - commenta -, un gioco attraverso il quale si scoprono molte cose interessanti su personaggi che nell’immaginario collettivo si pensano avulsi dalla realtà quando invece non lo sono affatto”.

Elisa Barion
20 gennaio 2010
Il telefonino di Rovigo

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