La Regione ha erogato 350 mila per il rilancio del centro storico di Rovigo, di cui 259 mila andranno in opere pubbliche. I restanti 91 mila, aggiunti ad altri 71 mila cofinanziati dal Comune, serviranno per lo studio di un programma integrato. Per la sua redazione, l'amministrazione si è affidata ad Ascom e a Confesercenti
Rovigo - Parola d’ordine “fare sistema”. Così l’assessore al Commercio e turismo Nadia Romeo annuncia le iniziative di marketing urbano intraprese dal Comune in sinergia con le associazioni di categoria per ridare slancio al centro storico di Rovigo, rivitalizzarlo e riqualificando le opere pubbliche. Accompagnata dal sindaco Fausto Merchiori, Vitaliano Bressanin e Antonella Savogin rispettivamente presidente e vice presidente di Confesercenti e Daniele Tecchiati direttore di Ascom, Romeo ha indicato le azioni, alcune delle quali già intraprese, previste dal progetto integrato elaborato da “Rovigo Centro”, ente nato ad hoc per studiare e gestire il documento, il quale ha ottenuto il finanziamento di 350 mila euro dalla Regione Veneto. Di questi, 259 mila devono essere spesi dal settore Lavori pubblici per il restauro dei marciapiedi del centro, 61 mila serviranno per la gestione del progetto, mentre i restanti 30 mila andranno alla sua redazione. A questi vanno aggiunti altri 47 mila euro per la gestione e 24 mila per la redazione cofinanziati dal Comune.
Se il coordinamento delle operazioni è affidato a Gpi (gestione programma integrato) formato dal Comune e dalle varie associazioni, i fronti verso i quali esso si muoverà consistono in una serie di colloqui e questionari con gli operatori del centro per ascoltare le loro proposte ed esigenze a tutto campo, dai parcheggi alla viabilità passando per la vivibilità e l’aspetto commerciale, parallelamente si redigerà una mappatura del centro storico che comprende tutto il nucleo cittadino per verificare le attività insediate e i locali sfitti, infine uno studio sugli spazi pubblici. “Entro luglio 2011 dovremo terminare questa prima tranche di lavori - ha affermato Savogin - ne seguirà una seconda per la quale chiederemo un ulteriore contributo alla Regione”. Il progetto integrato prevedeva anche un plafond per le attività commerciali che ne avessero fatto richiesta: una trentina di loro hanno già ottenuto il budget da investire nel proprio locale.
“Quando abbiamo chiesto il finanziamento - ha spiegato Bressanin - abbiamo pensato di fare una coalizione delle forze organizzative del centro. La partecipazione è aperta a tutti gli operatori, e non consiste solo in un obiettivo di spesa. La vera sfida sarà la gestione continuativa delle iniziative e l’autonomia economica del progetto che vada oltre il finanziamento ottenuto”.
Elisa Barion
E le agenzie di comunicazione per cosa esistono?
concordo