Niente ferma gli uomini di Brizzante che conquistano altri 4 punti importantissimi per la classifica. Brizzante "Sono fiero di tutti i miei ragazzi"
Bassano - Neanche la neve ferma la marcia positiva della Fulvia Tour Rugby Villadose che conquista il quinto successo consecutivo ai danni del Rugby Bassano. Ad inizio match l’arbitro Muscio di Prato convalida l’idoneità del campo vicentino, seppur ricoperto da una neve soffice, segnate le linee del campo con vernice rossa le formazioni hanno potuto iniziare l’incontro.
Le condizioni del campo erano al limite ma comunque i giocatori di entrambe le squadre hanno dimostrato molta dedizione e sacrificio nel giocare con il campo infangato e con la temperatura appena sopra lo zero. Seppur le condizioni fossero limite in campo si sono affrontate due formazioni desiderose di vincere il match. La Fulvia Tour ha tenuto alto il ritmo di gioco sin dai primi minuti obbligando la formazione vicentina nella propria metà campo. Nei primi trenta minuti di gioco il Villadose costruisce molte azioni offensive e le energie spese vengono ripagate da un calcio piazzato di Perazzo e dalla meta di Enrico Pavanello, nata da un drive della mischia. Il risultato alla mezz’ora vedeva la Fulvia Tour in vantaggio 0 a 10. Al ’32, un cartellino giallo riapre il match per i locali. Visentin, per un placcaggio in ritardo viene punito dall’arbitro con dieci minuti dietro i pali, ed il Bassano riesce ad accorciare le distanze con due calci piazzati. Il primo tempo si conclude con il risultato di 6 a 10.
La ripresa vede Il Bassano riversarsi sulla metà campo del Villadose. Pochi minuti ed un altro penalty viene concesso alla formazione vicentina che trasforma portando il risultato sul 9 a 10. Coach Brizzante dalla panchina richiama all’attenzione i suoi ragazzi e dopo pochi minuti Perazzo, da calcio piazzato, realizza tre punti importanti e porta il risultato sul 9 a 13. Brizzante effettua alcune sostituzioni esce Pinato per Sacco, Ruzza per Grigolato, Previato A. per Sponton. Sacco, solo dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, è costretto a lasciare il suo posto perchè infortunato, al suo posto entra Milani.
L’ultima parte di partita è stata caratterizzata dal gioco chiuso da entrambe le formazioni dove hanno utilizzato gli uomini di mischia per conquistare terreno. Il match finisce con la vittoria della Fulvia Tour. Da sottolineare la bravura di entrambe le formazioni a giocare in condizioni limite come quella odierna.
“Sono felicissimo - commenta Flaviano Brizzante - abbiamo giocato con tanta determinazione e abbiamo saputo tenere alta la concentrazione soprattutto nella fase finale del match, secondo me quella più difficile. La mischia ha fatto un ottimo lavoro ha retto molto bene lo scontro fisico con quella avversaria, i trequarti hanno ben controllato gli attacchi avversari e più volte siamo riusciti a metterli in difficoltà. E’ stata una grande battaglia e sono soddisfatto che nel vincerla siamo stati noi. Bravi ai miei ragazzi che con la neve, in uno stadio che non è il nostro siano riusciti a trovare le giuste motivazioni per portare a casa questo risultato”.
Rugby Bassano vs Fulvia Tour Rugby Villadose 9 a 13
Pisani, Aggio A., Visentin, Ramirez, Pinato (Sacco - Milani), Perazzo, Lodi, Albertin, Pavanello, Aggio P., Battilana, Brizzante, Ruzza (Grigolato), Previato A. (Sponton), Zanardi. A disposizione: Grigolato, Sponton, Masiero, Cappellini, Sacco., Previato P., Pinato, Bianchini. Mandruzzato e Vidale.
Marcatori: Cp Perazzo, meta Pavanello, tr Perazzo; secondo tempo: Cp Perazzo
Ammonizioni: ’32 Visentin (anti-gioco)
Cordoglio per la scomparsa della madre di Mauro Vidale
La Fulvia Tour Rugby Villadose terminata la positiva gara contro il Rugby Bassano apprende la terribile notizia della prematura scomparsa all'ospedale di Rovigo di Daniela Sandalo, madre del mediano di mischia Mauro Vidale, e decide di dedicare la sofferta vittoria alla memoria della signora Daniela, che lascia il marito Felice, i figli Mauro ed Antonio.
Tutta la dirigenza, la squadra e i simpatizzanti si stringono attorno al dolore del giocatore e della sua famiglia.
31 gennaio 2010