SCUOLA ROVIGO Il campione polesano di speedway Andrea Maida incontra gli studenti della Parenzo

Una passione cominciata da ragazzino a due passi da casa

Alla scuola media “E. Parenzo” di Rovigo, è stato ospite sabato mattina il motociclista Andrea Maida, nell’ambito dell’iniziativa “Un campione a scuola”, promossa dall’assessorato allo Sport della Provincia di Rovigo.


In apertura dell’incontro, Fabiano Bovolenta, dell’Ufficio Sport ha portato ai ragazzi delle due classi terze della scuola media, i saluti della Presidente Tiziana Virgili e dell’assessore allo Sport, Leonardo Raito.

E’ stata proprio l’attuale presidente della Provincia a volere questa iniziativa, per fare conoscere gli atleti dello sport polesano, ai giovani della nostra provincia, affinché possano assorbire da loro i valori che li hanno contraddistinti  e per avvicinarli alla pratica dello sport.

L’incontro  è stato possibile grazie all’interessamento della docente di educazione fisica Sara Roversi.


Andrea Maida ha raccontato la sua lunga esperienza in sella alle due ruote da Speedway una disciplina poco conosciuta in Italia  ma molto spettacolare. Una passione la sua, iniziata da ragazzino, proprio a due passi da casa sua, a Loreo, dove c’era una pista per la pratica di questa disciplina e dove lui andava puntualmente ad assistere alle corse, a parlare e ad aiutare i meccanici, facendo loro un sacco di domande.  Maida ha poi  messo da parte i soldi e con molti sacrifici ed è riuscito a comprarsi la prima moto. A diventare un campione di questa specialità, lo ha sicuramente aiutato l’attività sportiva praticata fin  da quando era giovane, ovvero le arti marziali ed il pattinaggio. Sport che richiedono molto equilibrio, come lo speedway. Maida ha collezionato nella sua carriera 5 titoli italiani open individuale, 3 titoli nazionali a squadre, 1 titolo di campione italiano a coppie, ed è stato quattro volte finalista al campionato mondiale.

Maida ha mostrato un video riferito proprio alla finale del campionato del mondo  Lonigo nel 1997, che lo vide protagonista fino alla fase finale, quando solo un incidente meccanico lo mise fuori gara. Adesso Maida si appresta ad affrontare l’ultima stagione di gara, poi si dedicherà completamente all’attività di istruttore.

6 febbraio 2010

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