Giovedì 11 febbraio alle ore 21.00 al Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo
La rassegna "Il cinema torna in città" propone
Cuori - di Alain Resnais
4 giorni, e 53 quadri, nella vita di 7 personaggi (uno dei quali, C. Rich, quasi invisibile) nel 13° Arrondissement di Parigi, vicino alla Bibliothèque de France mentre fuori, incessante, cade la neve. Hanno in comune la solitudine, impregnata di difficili rapporti col prossimo, pudori, ipocrisie, conformismo; fragilità psicologica; instabilità sentimentale, anche fisica. Sono “insetti intrappolati che si dibattono in una ragnatela che fanno vibrare” (A. Resnais). Per la 2ª volta, dopo Smoking; No Smoking, l'84enne e sempre verde Resnais attinge al commediografo inglese Alan Ayckbourn, autore di Private Fears in Public Places. L'ha adattato un nuovo collaboratore, l'autore e regista di teatro Jean-Michel Ribes. È il suo 4° film di origine teatrale. Raffinata fotografia di Eric Gautier, calata in luci d'acquario. Insolita scelta delle musiche perturbanti di Mark Snow. Nessun contatto erotico tra i personaggi. Lo vietano l'interdizione, la repressione degli istinti carnali, l'ombra pesante dei padri. Tutti autentici i quadri che compaiono in questa perfida commedia, compreso quello che incombe nell'appartamento di Thierry (A. Dussollier) e Gaelle (I. Carré). Spicca tra loro Charlotte (S. Azéma) che legge la Bibbia e si trasforma in allumeuse. È lei che dice: “Se c'è un fuoco all'inferno, è in noi che brucia”. Si chiude con uno spiraglio di salvezza: la TV viene spenta.Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
L’iniziativa è stata prodotta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e dal Comitato provinciale Arci nuova associazione di Rovigo con i suoi circoli affiliati Ridada, Il tempo ritrovato e Galileo Cavazzini.
Le pellicole verranno replicate presso l'Arci, nella sala "Galileo Cavazzini" in viale Trieste 29, il martedì successivo alla proiezione al Ridotto, al pomeriggio alle 16.30 e alla sera alle 21.00.
8 febbraio 2010