RUGBY SEI NAZIONI 2010 Martin Johnson ufficializza il Xv titolare che affronterà l'Italia di Mallett

In campo la miglior formazione inglese

Provincia di Rovigo 1 milione


Martin Johnson non vuole correre rischi contro l'Italia e schiererà la miglior formazione possibile al Flaminio. Gli azzurri dovranno prestare molta attenzione ai penalty, in campo c'è Jonny Wilkinson



La migliore Inghilterra possibile quella che sbarcherà a Roma domenica per il secondo turno dell'RBS 6 Nations. Martin Johnson cambia poco rispetto all'esordio con il Galles per la partita contro gli azzurri.
Il coach inglese non si fida della sfida del Flaminio e preferisce confermare tredici quindicesimi della squadra che ha vinto meritatamente a Twickenham lo scorso fine settimana contro il Galles.

Due soli cambi ed entrambi giustificati dal voler alzare il livello dell'Inghilterra. In prima linea, infatti, fa il suo esordio dal primo minuto il pilone Dan Cole, giovane promessa dei Leicester Tigers che arriva da un'ottima stagione. Cole prende il posto del deludente David Wilson, uno dei peggiori dei suoi nel primo match.

Nella linea arretrata, invece, torna disponibile Riki Flutey dopo che il centro aveva saltato sia i test match autunnali sia la prima partita sabato scorso. Per fare posto a Flutey deve accomodarsi in panchina Toby Flood.

Per il resto, come detto, nessuna novità in casa inglese. Anche capitan Borthwick ha recuperato da un attacco influenzale e sarà al suo posto in seconda linea. Regia affidata nuovamente a Danny Care e Jonny Wilkinson.

Martin Johnson non ha ancora scelto chi mandare in panchina, perché aspetta di sciogliere un paio di dubbi nel XV iniziale. Infatti, seppur recuperato, Borthwick non è ancora al 100%, mentre anche Simon Shaw è stato colpito duro in allenamento e solo oggi il coach scioglierà le riserve.

Inghilterra: 15 Delon Armitage, 14 Mark Cueto, 13 Matthew Tait, 12 Riki Flutey, 11 Ugo Monye, 10 Jonny Wilkinson, 9 Danny Care, 8 Nick Easter, 7 Lewis Moody, 6 James Haskell, 5 Steve Borthwick, 4 Simon Shaw, 3 Dan Cole, 2 Dylan Hartley, 1 Tim Payne.
11 febbraio 2010

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