ELEZIONI REGIONALI 2010 Il Partito Socialista nelle liste del Veneto con Sinistra Ecologia e Libertà

Per una società diversa nel nostro Veneto

Re Artu San Valentino


Siamo già da tempo in piena campagna elettorale per le regionali ed i partiti si stanno organizzando per stabilire se presentarsi da soli con un proprio candidato alla presidenza della regione o in alleanza con altri. Il bipolarismo purtroppo è un dato di fatto e chi stabilisce di andare da solo, fuori del bipolarismo, agisce solo ed esclusivamente per una propria visibilità e non certamente per vincere le elezioni, salvo ipotesi non praticabili. Questa è una delle realtà, l’altra riguarda quel mondo d’elettori che non vanno più a votare perché delusi, schifati, demotivati e per mille altri motivi, e si nota che, questa quantità d’elettori eterogenea, è in continuo aumento. L’altra faccia della medaglia è quella delle primarie in Puglia dove il sentimento popolare e la voglia di non farsi condizionare dai partiti e politici di turno ha stravinto: alle primarie e con larghissimo margine Niki Vendola ha avuto il 70% di preferenze ed un’alta partecipazione al voto, contro le indicazioni dell’apparato partitico. In Veneto molti danno per scontata la vittoria del leghista Zaia con tutti i sondaggi favorevoli, però indicato a livello nazionale proprio dagli apparati di partito che detengono la maggioranza ed in controtendenza alle autonomie locali.
In Veneto, dopo un quindicennio di potere incontrastato della destra con Galan e con il passaggio dello scettro alla Lega, credere ad una voglia di cambiamento può essere lecito e magari auspicabile. Ritornare poi a quelle alte percentuali di partecipazioni al voto, che da sempre ci ha caratterizzato rispetto ad altre realtà europee, sarebbe il massimo.
Il Partito Socialista italiano sarà presente nelle liste del Veneto in una federazione con Sinistra Ecologia e Libertà ed un simbolo che comprende distintamente i due partiti federati, richiamando il nome di Vendola in alto del simbolo ed appoggiando il candidato Bortolussi. Riuscire a ribaltare i pronostici e ridare fiducia agli elettori per essere protagonisti del loro futuro è nelle mani degli elettori ed è un imperativo di questo partito. La motivazione per dare credito a questa formazione è il mantenimento di quei valori e principi della socialdemocrazia liberale europea da tempo consolidati e da tutti conosciuti.


Gianmario Scaramuzza

Segretario comunale Psi
15 febbraio 2010
Il telefonino di Rovigo

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