I video delle partite della FemiCz Rugby Rovigo
6 mete a 0 è il computo eloquente del terzo turno di Coppa Italia da parte rossoblu, disputato negli impianti sportivi di Badia Polesine. La squadra di Casellato affronta una formazione parmense molto rimaneggiata e che non pone alcuna resistenza alle azioni offensive di Reato e compagni. Prime segnature nella categoria seniores per De Gaspari ed Edoardo Lubian.
Badia Polesine (RO) - La FemiCz bissa le sei segnature di sabato scorso contro il Banca Monte Parma nell’impegno con la seconda squadra del capoluogo emilano, il Gran, attraverso una gara nettamente a senso unico nell’insolita cornice dello Stadio “Martiri di Villamarzana” di Badia Polesine.
Le cose migliori - complice il forte vento che ha disturbato non poco i calciatori delle due squadre, un campo via via allentatosi ed un pallone reso viscido dalla pioggia - i rossoblu le hanno fatte vedere nella prima frazione (parziale di 24-9), giocando un rugby di movimento diametralmente opposto a quanto consigliato meteorologicamente. Nel reparto arretrato Rovigo ha sempre cercato il contrattacco di ogni pallone rinviato al piede dalla retroguardia biancazzurra, attraverso i possessi riportati alla mano da parte di Calanchini. Vi è da dire che tutti gli uomini leggeri, comandati ancora ottimamente dal duo Legora-Bustos, hanno potuto godere di una serata di corse e spazi (Pizarro poco meno che devastante), grazie al dominio esercitato dal pack bersagliere nelle rimesse laterali (moltissime rubate e sporcate), ma soprattutto in mischia ordinata e nel gioco aperto, con la mobilità di Boccalon e la verve di Burman.
Sul tabellino, per i padroni di casa, sono finiti da subito Edoardo Lubian al 7’, alla prima meta in categoria seniores, su pallone rubato abilmente grazie alla pressione di Legora e Barion su una mischia ai 5 metri ospiti; quindi Bacchetti al 15’ - su multifase e tre cambi di fronte dopo l’ennesimo pallone contrattaccato da Calanchini - e Basson al 20’, che di astuzia e fiducia ha portato pressione su un up & under calciato da Bustos e lisciato da De Marigny. La nuova posizione in campo del sudafricano non sembra cambiare volto al gioco della FemiCz, al contrario forse espone troppo il fisico non certo possente di Basson ai duri colpi avversari.
Qualche sbavatura nel controllo del pallone e due rimesse non trovate da Bustos per colpa del vento hanno fatto tardare l’arrivo della meta del bonus, agguantata in pieno recupero da parte di De Gaspari - anch’egli alla prima segnatura tra i seniores - abile ad avventarsi su un grubber in area di meta da parte di Bustos.
I parmensi, infarciti di giovani, si sono affacciati nella metacampo bersagliere soltanto tre volte, raccogliendo altrettanti penalty convertiti da Gerber.
Al rientro dagli spogliatoi, nei quali Rovigo ha lasciato la prima maglia a vantaggio della biancazzurra con ramoscello di rose, gli uomini di Casellato hanno spinto da subito, trovando immediatamente la quinta meta con Pizarro, abile ad intercettare un pallone mosso sulla linea del vantaggio nei 5 metri avversari da parte di Legora, dopo una penaltouche conquistata a due mani da un Barion in serata abrasiva e dedicata ad un sapiente lavoro sporco. Le avverse condizioni ed i tanti cambi operati da Mey e Casellato hanno arenato il punteggio per i restanti 38’, nei quali il Magnetofield è andata due volte vicina alla marcatura della bandiera con Onori (tenuto alto) e Contini (fermato sui 5 metri) ed il nervosismo ha costretto entrambe le squadre a giocare in 14 contemporaneamente (giallo a Gerber e Calanchini dopo un alterco sotto i pali rossoblu). Un secondo cartellino Damasco lo ha dovuto sventolare all’indirizzo di Contini, reo di un intervento in netto fuorigioco atto ad impedire la segnatura della sesta meta bersagliere, dopo una bella azione sulla chiusa con protagonisti Bustos e Bacchetti. Meta che è comunque arrivata in pieno recupero grazie a Legora, ottimamente in sostegno all’iniziativa partorita sul lato chiuso da parte di Burman.
Il tabellino:Stadio “Martiri di Villamarzana” - Badia Polesine
FemiCz Rovigo - Magnetofield Gran Parma 36-12 (pt 24-9)Arbitro: Damasco (Napoli)
Marcatori: pt - 7’ Lubian tr Bustos, 9’ cp Gerber, 15’ m Bacchetti, 20’ m Basson tr Bustos, 23’ cp Gerber, 29’cp Gerber, 41’ m De Gaspari.
St - 2’ m Pizarro tr Bustos, 40’ cp Gerber, 44’ m Legora.
FemiCz Rovigo: Calanchini (31’ st Pratichetti); De Gaspari, Basson (34’ st Sartoretto), Pizarro, Bacchetti; Bustos, Legora; Immelman (11’ st Tumiati), Barion, E. Lubian; Burman, Reato (Cap.); Boccalon (11’ st Ravalle), Damiano (11’ st Mahoney), Dolcetto (11’ st Datola). All.: Casellato.
Non entrati: Anouer, Travagli.
Magnetofield Gran Parma: De Marigny; Fava, Orsi, Silva, Onori; Gerber, Milani; Contini, Foschi, Balsemin; Fratalocchi (1’ pt Artese), Pulli (37’ st A. Barbieri); Artal (1’ st Berzieri), Buzaj (1’ st Battilana), Rizzelli (17’ st Artal, 43’ st Malato). All.: Mey.Non entrati: Mc Cann, Zilli, Camin.
Ammoniti: 20’ st Gerber, 20’ st Calanchini, 43’ st Contini
Calci: Bustos (Cp 0/1, tr 3/6), Gerber (Cp 4/4)
Punti conquistati: FemiCz Rovigo 5, Magnetofield Gran Parma 0
Man of the match: Juan Cruz Legora (FemiCz Rovigo)
Spettatori: 150 circa
Alberto Gambato
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