L'Acsa Onlus di Rovigo ha inviato 2 delegati, Piergiuseppe Romagnolo e Giancarlo Santinello in Burkina Faso. Il progetto di cui Rovigo è capofila ha lo scopo di perfezionare tecniche e mestieri inerenti ad attività artigianali ed agricole
Rovigo - Quasi un mese in una piccola regione dell’Africa, il Burkina Faso, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di realizzazione di un Centro Operativo a Sadouin, nella Provincia di Silly. E’ partita sabato 13 febbraio una delegazione dell’Acsa Onlus di Rovigo e vi resterà fino al 9 marzo, per il progetto di cui il Comune di Rovigo è capofila, finanziato in parte dalla Regione Veneto, studiato per consentire una presenza più efficace nella organizzazione delle azioni di cooperazione delle delegazioni che si recheranno sul territorio africano, come luogo di aggregazione, attrezzato per il perfezionamento di tecniche e mestieri inerenti ad attività artigianali ed agricole, nonché per la cura dell’igiene dei luoghi e delle persone con importantissimi riflessi sul problema sanitario. I delegati Piergiuseppe Romagnolo, presidente dell’associazione e Giancarlo Santinello, tesoriere, durante la permanenza nei villaggi hanno i compiti di controllare le opere già edificate e di assistenza alla costruzione della sala polivalente. Dopo la mappatura generale dell’area del centro operativo, individueranno il sito della torre d’acqua, del generatore e degli spazi comuni che con l’anno prossimo garantiranno la piena funzionalità del centro.
Oltre ai lavori nel centro operativo, in accordo con la direzione della scuola di Sadouin, in questi giorni la delegazione ha iniziato con gli alunni un’attività pilota per l’educazione all’igiene e all’ordine dei luoghi e delle persone da trasferirsi successivamente anche nella altre scuole. Le iniziative che l’Associazione svolge sul territorio gemellato con Rovigo di Satonevri e di Nabou, sono iniziate nel 2005 con la costruzione di una scuola (scuola Rovigo) e di un invaso da 35 mila tonnellate d’acqua; sono state costruite inoltre nuove case per i maestri e fatto l’ampliamento della scuola di Nevri.
Al ritorno a Rovigo, la delegazione presenterà all’assessorato alla Cooperazione decentrata e Gemellaggi del Comune di Rovigo, ampia e approfondita relazione sulle attività e sui risultati ottenuti, relazione che sarà trasmessa anche alla Regione Veneto.
Tutto ciò si rende possibile grazie all’onere sostenuto dall’associazione Acsa e al contributo dei cittadini polesani che qualora volessero ulteriormente partecipare alla realizzazione di questa grande impresa lo potranno fare anche mediante piccole ma importanti donazioni utilizzando il bollettino postale n. 41689969 intestato a Associazione per la Cooperazione allo Sviluppo dell’Africa - Onlus accompagnato dalla causale “sostegno per i progetti in Africa”.
3 marzo 2010