CINEMA ROVIGO Anteprima del film "Sogno il mondo di venerdì" con Orsetta Borghero

L'attrice polesana in versione drammatica

RovigoOggi Sezione ristoranti


Anteprima provinciale del film "Sogno il mondo di venerdì" del regista partenopeo Pasquale Marrazzo. Nel cast c'è Orsetta Borghero, l'attrice polesana che per la prima volta si misura con un ruolo drammatico


Rovigo - Una Orsetta Borghero in versione drammatica non la si era mai vista prima d'ora. La sua interpretazione nel film "Sogno il mondo il venerdì", del giovane regista partenopeo Pasquale Marrazzo, ha messo in luce una splendida protagonista che ha finito con il ricevere i sinceri complimenti da parte di amici e fans, in occasione della proiezione in anteprima nella nostra provincia, andata in scena al ridotto del Teatro Sociale di Rovigo e organizzata dell'Arci. Siamo abituati a vedere Orsetta negli spot televisivi, nelle sit-com, nei film per la tv o per il cinema, dove lei mostra sempre il suo sorriso che ti ammalia. Invece questa volta l'abbiamo vista urlare, davanti ad un marito che non solo l’ha tradita ma ha finito con il portare lei e il loro figlio in guai seri. Nel film si trovano attori molto talentuosi, quali Laura Ferrari, Anis Gharbi, Giovanni Brignola, Elena Calligari, Domenico Balsamo, Sebastiano Filocamo, Corinna Agostoni, Andrea Sivelli. La trama inizia con una rapina messa a segno da due arabi. Un giocatore, un cameriere, e una donna (ahimè... alcolista) si ritrovano in una corsa contro il tempo, a combattere con la quotidianità e con tutto quello che la riguarda. Il fiato manca e le vicende diventano sempre più fitte, l’intreccio fra le storie di ognuno di loro li porta ad avvicinarsi e a riconoscersi. Karim, il ragazzo arabo che ha commesso la rapina per bisogno, diventa amico di Gianni che lo sostiene facendolo sentire meno solo. Irene, la donna alcolista è convinta che Gianni sia il figlio che il marito molti anni prima le ha sottratto. E poi, rimane Betty, giovane transessuale che per amore si lascia trascinare in una storia di malavita. Tutto sembra tracollare da un momento all’altro, ma quando le vicende sembrano diventare insostenibili, i personaggi si lasciano andare posando lo sguardo sullo spettatore e confessando con una canzone lo sato d’animo di quel loro momento.
Così, si aspetta il venerdì per poter scappare o quantomeno sfuggire alla soffocante atmosfera che una città come Milano costringe a vivere, ma, per alcuni, come si sa, il venerdì non arriva mai… "Interpreto Carla, moglie tradita dal marito che, per debiti di gioco, perde tutto e riesce a coinvolgere nei suoi loschi traffici anche un giovane transessuale che finge di amare - racconta la bella Orsetta - di conseguenza, anche Carla perde tutto, decidendo però di restare accanto al marito. Il mio è un personaggio laterale ma importante. Un ruolo complicato e bellissimo allo stesso tempo, perché intenso e vero. In tutto il film non c’è finzione, ma tensione. Un film che si guarda tutto d’un fiato e che lascia lo spettatore spiazzato, confuso, con tante domande che, spesso non trovano risposta, se non attraverso l’amore". Il film è stato in Concorso al Festival internazionale del cinema di Locarno (agosto 2009) e ha vinto il premio della critica al Festival nazionale di Foggia (dicembre 2009).


Marco Scarazzatti

9 marzo 2010
Il telefonino di Rovigo

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