ELEZIONI REGIONALI VENETO 2010 Risultati definitivi elezioni in provincia di Rovigo

Mainardi, Coppola, Azzalin, Corazzari a Venezia, Alessio a Villadose

Re Artu San Valentino


Luca Zaia presidente del Veneto. In provincia di Rovigo (50 comuni e 279 sezioni scrutinati) il Pdl è il primo partito con il 32,91% delle preferenze, seguito dal Pd (25,41%) e da Lega Nord (22,66%). Passano al Consiglio regionale Maria Luisa Coppola per il Pdl con 16.583 voti, Graziano Azzalin del Pd (4.540) e Cristiano Corazzari della Lega Nord (2.957), oltre a Mauro Mainardi inserito nel listino del nuovo governatore


Rovigo - Sempre in vantaggio fin dallo spoglio della prima sezione su 279 in provincia di Rovigo, Luca Zaia è il nuovo presidente del Veneto. Il suo listino regionale 2010, appoggiato dal Pdl e dalla Lega Nord, si è affermato in Polesine con il 55,15% dei voti, mentre il suo rivale più accreditato, Giuseppe Bortolussi con la lista Bortolussi presidente si è fermato al 34,45%. Alleanza Veneto di Antonio De Poli raggiunge il 6,12%. (Il dato regionale indica il 60,15% al listino regionale 2010 Luca Zaia contro il 29,07% di Bortolussi presidene).
Con oltre 39 mila voti, ovvero il 32,91% delle preferenze, il Pdl è il partito più forte in provincia di Rovigo; seguono il Partito democratico con il 25,41% e la Lega Nord con il 22,66%, Italia dei valori (4,96%), Rifondazione comunista con Sinistra europea e Comunisti italiani (3,42%), il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo al 2,42%, Sinistra ecologia e libertà - Psi a 1,38% e l’Unione Nordest che appoggiava De Poli presidente a 1,32.
Staccano un biglietto per Venezia, diretti a Palazzo Ferro Fini, il coordinatore del Pdl provinciale Mauro Mainardi, inserito al quarto posto del listino regionale di Zaia, con lui, anche l’assessore al Bilancio delle precedente giunta regionale Maria Luisa Coppola, eletta con 16.583 preferenze, nel totale dei 50 comuni scrutinati.
Lascia il posto di vicesindaco del Comune di Rovigo per quello di consigliere del Pd in laguna Graziano Azzalin che ha ottenuto 4.540 consensi, contro i 2.838 di Stefania Tescaroli e i 1.750 di Carlo Alberto Azzi, consigliere uscente. Dopo un testa a testa sul filo dell’ultima preferenza, per la Lega Nord viene eletto Cristiano Corazzari che con 2.957 voti supera Stefano Falconi che si ferma a 2.461, più del doppio rispetto a Alessandro Zanforlini D’Isanto (1.071). “Sono molto soddisfatto per l’atto di fiducia che i polesani hanno espresso nei miei confronti - commenta Corazzari - il risultato della mia elezione è arrivato a tarda notte, creando molto pathos. Sono stato scelto a rappresentare la provincia di Rovigo e i suoi cittadini e mi impegnerò a non deluderli”.
Parole di soddisfazione anche da parte di Graziano Azzalin, che vede la propria elezione sia come il risultato del lavoro svolto come amministratore sia come consenso al programma proposto: “Anche in qualità di consigliere regionale sarò più che mai presente sul territorio, lavorerò per il Polesine - e aggiunge - Questo voto ora da modo di riflettere innanzitutto sull’astensionismo e sul fatto che la politica debba cambiare: non più basata sui litigi. I politici devono essere divisi sui contenuti e sulle idee e non sugli interessi personali”.

Nell'unico comune polesano chiamato alle urne il 28 e 29 marzo, Gino Alessio è stato eletto sindaco di Villadose. La sua lista Lega Nord - civiche ha ottenuto il 60,09% delle preferenze (1.974 voti) contro Centro-sinistra (liste civiche) - Uniti per Villadose del candidato Gianni Brazzo che si ferma al 39,9% (1.311 consensi). Alle urne l'affluenza degli elettori è stata del 74% nelle 6 sezioni scrutinate.

consulta i dati definitivi


Elisa Barion
30 marzo 2010
Il telefonino di Rovigo

Tags

Correlati:

Rovigo immobiliare 730 - basta un clic