Movimento5stelle: il risultato ottenuto è un punto di partenzaSiamo ancora senza fiato per il risultato raggiunto in Polesine. 4.336 Polesani, il 3,2% e, strabiliante, il 4,71% nel Comune di Rovigo è qualche cosa di miracoloso per l'invisibile "Movimento5stelle".
Abbiamo speso per la campagna elettorale 1.674 euro.
Non siamo di destra, non siamo di sinistra, non abbiamo "eroso voti alla sinistra", noi non siamo un partito, siamo cittadini punto e basta. Siamo e resteremo fuori da ogni logica di "apparentamento" con i partiti, saremo sempre e solo voce di cittadini impegnati in prima persona a cambiare questa politica.
Il Movimento5stelle ha rinunciato al finanziamento pubblico ai partiti. Soldi (tantissimi visto il risultato di 4 consiglieri in 2 regioni) che ci spetterebbero per 3 anni consecutivi.
Questo risultato è solo un punto di partenza, altre e tante saranno le rivoluzioni del Movimento5stelle. Non abbiamo sede, non abbiamo un "organico", ogni riunione operativa sarà itinerante, faremo tappa in ogni frazione del nostro territorio per dare un volto ad ogni singolo voto per rendere ognuno e per sè stesso parte del movimento, chiederemo semplicemente a chi vorrà partecipare di qualificarsi perchè potranno così votare l'ordine del giorno e portare il proprio contributo di idee, proposte e di problematiche territoriali.
A decidere qualsiasi punto saranno semplicemente i presenti e coloro che impossibilitati ad essere presenti fisicamente seguiranno la riunione attraverso il web. Una straordinaria "rivoluzione" dal basso che presto diventerà dall'alto perché insieme rovesceremo la piramide.
Cristina CaniatoMovimento5stelleFederazione della sinistra soddisfattaIn un quadro nazionale alquanto desolante per il centrosinistra e per il Paese, il dato della Federazione della Sinistra in Polesine è soddisfacente. All'interno del centrosinistra siamo la forza che meglio conferma le proprie posizioni rispetto alle europee dell'anno scorso. Confrontando il nostro risultato con il resto del Veneto la Provincia di Rovigo va meglio delle altre, sia come percentuale assoluta, sia in rapporto ai risultati precedenti. Un risultato determinante per poterci permettere di confermare una presenza in Consiglio regionale. Un risultato che premia il lavoro sul territorio e la presenza a fianco dei cittadini che, purtroppo, solo in parte hanno contrastato l'oscuramento mediatico e televisivo in particolare. A questo si aggiunge l'importante dato di un avvicinimanto al nostro progetto di molti giovani in tutta la Provincia, buona fiducia per un rilancio della Federazione della Sinistra nei prossimi mesi.
Il dato di lunedì 29 marzo e le prospettive che abbiamo davanti ci dicono di continuare sulla strada intrapresa, nei contenuti e nei metodi, semmai dobbiamo intensificare il lavoro. La strada della presenza sul territorio, della difesa del lavoro e dei diritti, della tutela del nostro ambiente e della nostra salute, ma anche la strada del rinnovamento e dell'unità: l'unità tra Rifondazione e Comunisti Italiani va rafforzata ed estesa ad altre forze, singole e associate.
Un'unità che dobbiamo costruire sul campo, sui contenuti, sull'azione. A partire dalla prossima grande campagna referendaria su acqua, lavoro e nucleare, che vogliamo portare avanti insieme a tutte le forze che ne condividano l'obiettivo.
C'è un bisogno enorme di una sinistra unita, moderna, capace, popolare, operaia. E noi ci saremo. Sempre lì: in basso a sinistra!
Lorenzo Feltrin
segretario provinciale
Rifondazione Comunista - Fed. della sinistra