La FemiCz alza la voce e zittisce i Campioni d’Italia in carica del Benetton Treviso nell'ultimo derby di sempre. Una gara da seguire con il pallottoliere e che finisce 34-28; cinque mete contro quattro. Rovigo si installa in solitaria terza posizione, grazie alla contemporanea sconfitta del Petrarca a Favaro Veneto contro il Casinò di Venezia.
Rovigo - La FemiCz porta a due le vittorie consecutive con bonus in questo Super10. Notizia importante, che diventa però pazzescamente clamorosa se si considera che l’avversario schiantato dai polesani è il Benetton Treviso neo-celtico, per la prima volta in questo campionato costretto a concedere cinque segnature in una sola gara e dal quale Rovigo non riusciva a strappare tale bonus dalla stagione 2003/04 (38-43, Marzio Zanato in panchina).
In una classica giornata trionfale per i colori rossoblu - resa ancor più allegra dalla diponibilità di supporto futuro concessa negli spogliatoi dagli industriali Bullo, Costato e Zambelli - ad emergere in quanto a gioia e soddisfazione sono sicuramente Pablo Calanchini ed Umberto Casellato. L’ala italoargentina è nominata Man of the Match per la prima volta da quando gioca in Italia, al termine di una gara tutta sostanza, avanzamento e condita dall’ultima segnatura rodigina. Dal canto suo l’head-coach trevigiano ed ex-biancoverde eguaglia Massimo Brunello in quanto a successi strappati al xv della Marca, nel rispettivo primo anno alla guida dei Bersaglieri.
Come già evidenziato dal nostro giornale, la preparazione della gara era stata corretta, con la ferrea volontà di negare possessi alla corazzata biancoverde, limitando gli errori in touche e cercando di spostare l’ovale il più distante possibile dal trio Marcato-Goosen-Sgarbi. Emblematici in questo senso i primi tre giri di lancette, una dichiarazione di intenti: Rovigo gestisce 10 incredibili fasi senza interruzione, alternando Basson a Bustos nel ruolo di apertura e piantando le tende nei 22 metri avversari. Sotto i pali trevigiani Van der Merwe è perfetto nel sostegno con annesso cambio d’angolo di corsa, fermato sulla linea di meta. Il più lesto ad arrivare è Mahoney che raccoglie, schiaccia e permette a Bustos di centrare i pali (7-0).
Una segnatura psicologicamente fondamentale per Rovigo, capace di reggere la successiva onda d’urto di un Treviso estremamente speculativo, ma mai realmente manovriero a causa del sontuoso match difensivo della coppia Pedrazzi-Pizarro, nel perenne presidio al largo da ogni set-up. La squadra della marca risulta così pericolosa unicamente in due settori: mischia ordinata e palloni contrattaccati da Williams.
E’ infatti tutta del folletto australiano la doppietta di De Jager tra 9’ e 19’, con l’estremo ospite troppo facilmente incuneatosi dai propri 10 metri nei 22 rodigini a destra ed i rossoblu inefficaci nel placcaggio.
Nel mezzo, un penalty per parte: il centrale fallito da Marcato al 7’ per placcaggio alto di Mahoney e quello invece centrato da Bustos per intervento in volo su Tumiati, che si può considerare come un altro tassello psicologico a favore dei rossoblu (10-14 al 12’).
Sorprese giungono anche da Travagli, in un pomeriggio ispirato grazie al quale il trevigiano è abile a tenere sul vivo la difesa attorno ai punti d’incontro, trovando addirittura un buco di 20 metri verso il 25’, vanificato purtroppo da scarso sostegno.
Ma la bilancia del pomeriggio, iniziato sotto i migliori auspici anche in mischia ordinata - due penalty contro sugli ingaggi - racconta bugie soltanto superficiali nel prosieguo di gara, anche se tardivamente. Un De Marchi commovente, ancora sacrificale ed in non perfette condizioni contro Cittadini lascia infatti il posto a Ravalle dopo soli 32’, quelli necessari a Pennè per concedere una meta tecnica al Benetton dopo svariati ingaggi sui 5 metri della FemiCz (10-21).
Come detto, il -11 risulta meno pesante ancora grazie al ‘mentale’ rodigino. L’occasione d’oro capita grazie ad una doppia sbavatura ospite: l'in-avanti biancoverde concesso nei propri 25 metri ed il giallo di antigioco a Galon, immolatosi nel susseguente assedio rossoblu. Il ritmo con cui Rovigo sposta il versante di gioco è frenetico e porta al toccato di Pratichetti all’estrema destra, trasformato da Bustos (17-21).
La capacità di segnare per ultimo ed in superiorità numerica nel primo tempo è la seconda mattonella di fiducia che Rovigo pone; la terza è plasmata dal pack bersagliere, che in pieno recupero regge stoicamente in mischia ordinata e non concede un possesso di qualità ai Campioni d’Italia sui propri 22 metri, dopo un in-avanti marchiano di Abadie sulla raccolta del calcio di rinvio.
Good vibrations, che si evincono dal ritorno in campo. Ancora in superiorità, ancora dopo pochi giri di lancette, sono di nuovo Reato e compagni a battere non un colpo, ma ben tre, che valgono un parziale killer di 17-0 in 18’!
Al 2’ Rovigo trova un minibreak con Pratichetti a sinistra. Il pallone è aperto fulmineamente al centro del campo per Pizarro, che prende un intervallo di 15 metri e scarica all’esterno su Abadie. E’ il puma a liberare tutti i propri cavalli e, placcato sui 5 metri, risulta bravo ad allungare busto e braccio oltre la linea bianca, portando avanti i suoi (22-21).
Smith cambia l’intera prima linea per allargare la forbice di rendimento in mischia ordinata, aggiungendo esperienza e qualità con Vidal, Allori e Rouyet. Non serve, di fronte al momento migliore per i ragazzi di Casellato. Al 9’, su azione fotocopia, Rovigo potrebbe allungare ma stavolta Treviso è bravo ad imbragare Abadie, tagliando il sostegno esterno di Pratichetti. Calanchini rilancia stretto e Treviso concede il penalty per fallosità sulla ruck, che Bustos manda a lato. Una segnatura soltanto rimandata.
Un altro penalty, centrale sui 30 metri concesso al 13’ da Pennè, non viene piazzato, ma ancora battuto veloce da Travagli. Il trevigiano sfrutta il sostegno di Pedrazzi e Abadie, abilissimi nell’avanzamento sul placcaggio. Nei 5 metri avversari Van der Merwe chiama palla in piena velocità all’altezza della linea di meta e sfonda su due avversari. Bustos converte (29-21 al 13’).
Lo show prosegue: al 19’ Semenzato e Marcato gestiscono due possessi sporchi ed in arretramento. La difesa rossoblu va per tagliare i sostegni esterni, Ravalle intercetta l’ovale poco oltre metacampo e ‘tira’ per 30 metri. Pallone riproposto dalla parte opposta con Basson, ancora Pedrazzi e l’immancabile Calanchini, che in piena velocità nel ‘suo’ angolo garantisce il bonus mete e manda la FemiCz a +13 (34-21).
Troppo, persino per questo Rovigo. Il quarto finale di gara è infatti tutto trevigiano in quanto a possesso e territorio; peccato che i riflettori siano però ancora appannaggio dei rossoblu, strenui nella resistenza all’incaponimento trevigiano sulle mischie ordinate e nei punti d’incontro, nonostante il giallo per antigioco di Van der Merwe e la successiva meta trasformata del neo-entrato Semenzato, in sostegno all’iniziativa di Kingi su mischia a 5 metri, scaturita da un mancato controllo dell'ovale di Abadie su partenza da introduzione rossoblu. E’ la difesa a portare a casa la partita: i due penalty conquistati al 40’ (tenuto) e 45’ (fallosità sull’ingaggio), oltre alla reattività di Travagli sulla raccolta da mischia di Semenzato, risultano vitali per assicurare la vittoria a doppia mandata.
Le interviste post-partita:German Bustos: “Un grande premio per il nostro lavoro. I trequarti hanno giocato benissimo, bellissimi movimenti, la mischia si è sacrificata come serviva. Sono tanto contento per l’attitudine. Avevamo detto che contro Treviso l’importante era l’1 vs 1 e i punti d’incontro. Lì siamo stati bravi, nonostante le prime due mete incassate. Non dimenticherò mai la nostra prima meta: 12 fasi senza un errore, Treviso che non vede la palla. E’ il nostro momento, il gruppo da 10/15 giorni è davvero unitissimo, siamo in sintonia e questo è fondamentale. Quando il clima è buono le cose buone escono da sole”.
Umberto Casellato: “Abbiamo disputato un grande match, segnando 5 mete al Treviso campione d’Italia e favorito per lo scudetto giocando una partita bellissima, con azioni spettacolari. C'è comunque molto da migliorare ed andiamo a Viadana per confermarci".
Massimiliano Ravalle: “Una gara pressochè perfetta. Duri, grintosi, con l'attitudine corretta, pressando in attacco e tamponando in difesa. Portiamo a casa la seconda vittoria consecutiva contro squadre che ci stanno appena davanti o appena dietro. Bene così".
Il tabellino:Stadio “M. Battaglini” - Rovigo
FemiCz Rovigo - Benetton Treviso 34-28 (pt 17-21) Arbitro: Pennè (Milano)
Giudici di Linea: Cusano (Padova), Di Santo (Milano)
Quarto Uomo: Chiesa (Milano)
Marcatori: pt - 3’ m Mahoney tr Bustos, 9’ m De Jager tr Marcato, 12’ cp Bustos, 19’ m De Jager tr Marcato, 32’ m tecnica Benetton Treviso tr Marcato, 39’ m Pratichetti tr Bustos.
St - 1’ m Abadie, 13’ m Van der Merwe tr Bustos, 17’ m Calanchini, 32’ m Semenzato tr Marcato.
FemiCz Rovigo: Basson; Calanchini, Pedrazzi (42’ st Sartoretto), Pizarro, Pratichetti; Bustos, Travagli (45’ st Bocchino); Abadie, Burman, Van der Merwe; Tumiati (36’ st Barion), Reato (cap.); Boccalon, Mahoney, De Marchi (32’ pt Ravalle). All.: Casellato
Non entrati: Damiano, Lubian, Bacchetti, Datola.
Benetton Treviso: Williams; De Jager (15’ st Semenzato), Goosen (35’ st Benvenuti), Sgarbi, Galon; Marcato, Botes; Kingi, E. Pavanello (cap.), Vermaak; Van Zyl (22’ st Orlando), Sutto (5’ st A. Pavanello); Cittadini (5’ st Rouyet), Ceccato (5’ st Allori), Muccignat (5’ st Vidal). All.: Smith.
Non entrato: Filippucci.
Ammoniti: 38’ pt Galon, 26’ st Van der Merwe
Calci: Bustos (Cp 1/2, tr 3/5), Basson (Cp 0/1), Marcato (Cp 0/1, tr 4/4)
Punti conquistati in classifica: FemiCz Rovigo 5, Benetton Treviso 2
Man of the match: Pablo Calanchini (FemiCz Rovigo)
Spettatori: 1.100 circa
I risultati della 13esima giornata di Super 10:
Futura Park Roma - MPS Viadana 18-26 (0-4)
FemiCz Rovigo - Benetton Treviso 34-28 (5-2)Casinò di Venezia - Petrarca Padova 24-19 (4-1)
Consiag I Cavalieri Prato - Ferla L'Aquila 19-25 (1-4)
Banca Monte Parma - PlusValore Gran Parma 25-28 (1-4)
La classifica:
MPS Viadana 47; Benetton Treviso 43;
FemiCz Rovigo 39; Petrarca Padova 35; Consiag I Cavalieri Prato 30; Banca Monte Parma 29; Futura Park Roma e Ferla L’Aquila 27; PlusValore Gran Parma 19; Casinò di Venezia 18.
Prossimo turno, 14esima giornata di Super 10, sabato 10 aprile 2010:PlusValore Gran Parma – Consiag I Cavalieri Prato
Benetton Treviso – Futura Park Roma
Petrarca Padova – Banca Monte Parma
MPS Viadana – FemiCz RovigoFerla L’Aquila – Casinò di Venezia
Alberto Gambato