AMBIENTE ROVIGO Il consiglio provinciale deciderà l’evolversi della questione discarica a Pincara

L’assemblea pubblica ha ribadito il no “all’ecomostro”

Re Artu San Valentino

Il Sindaco di Pincara ha chiamato a se tutti i cittadini che hanno ribadito all'unanimità il no fermo alla costruzione della discarica. Ora la decisione finale spetta al consiglio provinciale


Pincara - Il teatro parrocchiale di Pincara, ha ospitato l'assemblea pubblica indetta da amministrazione comunale e comitato Pincara Ecologica, per fare il punto della situazione sull'impianto di stoccaggio di rifiuti pericolosi, che la ditta Veneto Gestione Ambiente Srl di Verona vorrebbe realizzare nella frazione di Ca' Bernarda. Per l'occasione sono stati invitati tutti i sindaci facenti parte del Pati (quindi Fratta Polesine, Costa di Rovigo, Arquà Polesine, Villamarzana, Villanova del Ghebbo e Frassinelle), assieme ai primi cittadini di Occhiobello, San Bellino, Fiesso Umbertiano e altri. Presenti la presidente della Provincia, Tiziana Michela Virgili, l'assessore regionale alle politiche del territorio Maria Luisa Coppola, l'assessore provinciale all'ambiente Giuliana Gulmanelli, i neo eletti consiglieri regionali Cristiano Corazzari e Graziano Azzalin, assieme a Carlo Alberto Azzi e al consigliere regionale Pierangelo Pettenò. Si è dunque tornato a parlare dell'impianto di stoccaggio di rifiuti pericolosi. Il pericolo sembrava essere passato, dopo l'approvazione della finanziaria dello scorso febbraio, con l'introduzione dell'articolo 16 che vietava la costruzione di certi tipi di impianti che non rientravano nei piani regolatori di zone considerate di interesse turistico e naturalistico. Invece dopo la delibera interpretativa numero 120, dello scorso 23 marzo, tutto è tornato ad essere in discussione. "Per questo motivo ho deciso di indire questa assemblea pubblica - ha affermato il sindaco di Pincara, Renzo Visentini - Si è parlato ancora una volta del cosiddetto ecomostro. Spero questa sia stata l'ultima volta nella quale si è parlato di questo impianto." La serata ha dato rassicurazioni ai presenti. "Dalla nuova delibera interpretativa regionale, la parola finale spetterà alla Provincia di competenza dove si vorrebbe costruire un determinato tipo di impianto di stoccaggio. Quindi sarà la nostra Provincia a dire definitivamente no alla discarica di Ca' Bernarda - conclude Visentini - Intanto mi preme sottolineare come Pincara stia subendo a causa di questa vicenda dei gravissimi danni economici, specie per quello che riguarda il settore del residenziale. Nessuno infatti vuole più investire da noi, da quando si è sparsa la notizia che si vorrebbe costruire un ecomostro. Già c'è una forte crisi economica ancora in atto, se poi ci si mette anche questo fatto...".

Marco Scarazzatti

30 aprile 2010
Il telefonino di Rovigo

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