SERVIZI SOCIALI PROVINCIA ROVIGO Voucher e borse lavoro a favore di disoccupati e cassa integrati dall'accordo Consvipo-Adriatic Lng

Un milione di euro per l'integrazione salariale

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Siglato il protocollo d'intesa tra il Consvipo, la Provincia di Rovigo, le organizzazioni sindacali e le Conferenze dei sindaci delle Ulss 18 e 19, con il quale è stato messo a disposizione un milione di euro derivante dall'accordo “Welfare” Consvipo-Edison Adriatic Lng a favore dei cassa integrati e dei disoccupati polesani. Voucher e borse lavoro gli strumenti che verranno utilizzati


Rovigo - “Una serie di strumenti volti ad aiutare gli individui che sono privi di un’occupazione o che si trovano in cassa integrazione, per fronteggiare le difficoltà dovute alla crisi economica e occupazionale di questo periodo, il più difficile degli ultimi 80 anni”. Con queste parole il presidente della provincia di Rovigo Tiziana Virgili ha descritto la destinazione dei fondi incassati dal Consorzio per lo sviluppo del Polesine da Edison-Adriatic Lng, frutto dell’accordo “Welfare” siglato tra l’ente e l’azienda titolare del terminal gasiero al largo di Porto Levante.
A destinare il milione di euro in questione ci ha pensato un gruppo di lavoro composto da Consvipo e Provincia appunto, dai presidenti delle Conferenze dei sindaci dell’ulss 18 e 19 (Antonio Bombonato e Marina Bovolenta), e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Due gli strumenti attraverso i quali tali fondi troveranno una destinazione concreta: da una parte saranno attivate delle borse lavoro destinate ai disoccupati o inoccupati maggiorenni, iscritti ai centri per l’impiego della Provincia (esclusi gli stagionali), dall’altra il Consvipo acquisterà i voucher che verranno successivamente dati in gestione a tutti i 50 Comuni del Polesine a favore dei cassintegrati per svolgere servizi socialmente utili.
I fondi verranno assegnati in misura diversa tra il territorio di competenza dell’Ulss 19, ovvero quella del Delta del Po e il cosiddetto extra-Delta, cioè la zona dell’Ulss 18, come previsto dall’accordo.

I dieci comuni dell’area del Delta (Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze, Pettorazza Grimani, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di po) godranno di circa 213 mila euro per le borse lavoro e di altrettanti per i voucher, mentre i restanti comuni polesani se ne vedranno assegnare 360 mila in totale per entrambi gli strumenti di welfare.
“E’ una grossa risposta ad una situazione di difficoltà, certo è insufficiente, però è un inizio - chiosa Angelo Zanellato, presidente del Consvipo, sottolineando il lavoro di squadra messo in campo per questo obiettivo -, il Polesine oggi è la prima provincia in Veneto a mettere in piedi uno strumento combinato di questo tipo”.

Nel dettaglio, le borse lavoro erogate saranno in tutto 393 (213 nel Delta, 180 nell’extra-Delta), di mille euro l’una (con un minimo di 200 ore) per oltre 18 mila disoccupati, “prevista anche la possibilità di rinnovo fino a 400 ore” spiega Luigi Pizzo vicepresidente del Consvipo. La gestione delle borse sarà in carico alla Provincia e ai suoi uffici del lavoro.
I voucher, invece, assegnati dal Consorzio alle amministrazioni comunali, andranno a beneficio di quasi 250 mila cassa integrati polesani, “sono stati studiati - prosegue Pizzo - per dare ad ogni comune la possibilità per almeno due voucher”.
Soddisfatti Valeria Cittadin e Giampietro Gregnanin, segretari confederali di Cisl e Uil, e Claudio Moschin della Cgil. “Come organizzazioni sindacali - commentano - saremo vigili su queste risorse”. Infatti, ogni tre mesi una commissione verificherà se tali strumenti funzionano.

Elisa Barion
11 maggio 2010

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