AMBIENTE ROVIGO Arriva Zeroincondotta, iniziativa settimanale di denuncia di FareAmbiente capitanata da Renzo Maragon

Un libro al posto del Tapiro

Sacca di Scardovari
Sacca di Scardovari
Sacca di Scardovari
Via Chiarugi
Via Chiarugi
Giardini delle Torri
Re Artu San Valentino

Primo appuntamento di Zeroincondotta, l'iniziativa di FareAmbiente Rovigo, con due casi di cattiva amministrazione: sacche maleodoranti abbandonate da mesi sulla Sacca di Scardovari e la lama tagliente di un guardrail rovinato in una via del capoluogo




Rovigo - Anche il Polesine avrà il suo Gabibbo, il giustiziere difensore dei cittadini nei misfatti quotidiani. Inizia, infatti, l’operazione “Zeroincondotta” da parte della sezione provinciale di FareAmbiente Rovigo capitanata da Renzo Marangon.

Zeroincondotta è l’iniziativa dell’associazione che settimanalmente renderà pubbliche le mancanze o le ingiustizie da parte delle amministrazioni comunali della provincia, misfatti da, appunto, zero in condotta. Il Gabibbo dei polesani consegnerà, a coloro che si sono resi responsabili degli episodi oggetto delle foto, un libro dal titolo esemplificativo.


Nel primo incontro Renzo Marangon, coadiuvato dal dott. Boraso e da Mirko Mancin, ha portato alla luce due situazioni piuttosto spiacevoli per gli occhi. Il primo caso riguarda lo stato della via Belvedere della Sacca di Scardovari, dove, da alcuni mesi, sono parcheggiati alcuni rifiuti speciali dalla lavorazione delle cozze. “Sono avanzi della lavorazione e della coltivazione ittica - spiega Mirco Mancin - Anche se il consiglio comunale di Porto Tolle ne ha già discusso non si è ancora provveduto alla loro rimozione. Oltre ad essere un pugno nell’occhio per il bel paesaggio circostante sono anche parecchio maleodoranti, come l’erba non ancora falciata che ora raggiunge tranquillamente il metro e sessanta di altezza”.

Il secondo caso riguarda il capoluogo. “Sono più di due anni che il guardrail in via Chiariugi è pericoloso - commenta Renzo Marangon - L’amministrazione non ha provveduto a sistemarlo ma solo a segnalare il pericolo. In due anni mi chiedo perchè non si sia riuscito a riparare una così pericolosa ‘lama’ che potrebbe ferire i ciclisti”.

Infine un plauso al recupero del Castello di Rovigo. Marangon: “Faccio i complimenti all’amministrazione Avezzù e a quella Merchiori per l’ottima riuscita del recupero dello spazio delle Torri. Un luogo così bello non me lo sarei aspettato”.

Di sicuro è solo l’inizio per Fare Ambiente, “ogni settimana vi stupiremo” scherzosamente commenta Maragon e conoscendo la verve dell’ex assessore regionale gli amministratori di certo non dovranno star sereni.

28 maggio 2010
Il telefonino di Rovigo

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