Le aziende guidate da donne dimostrano maggiore duttilità e flessibilità pur restando saldamente ancorate al proprio territorio. Come riconoscimento alle donne imprenditrici polesane, la Camera di commercio di Rovigo ha consegnato il premio “Donne e impresa, l’eccellenza del Polesine” a: Luciana Vallese, Alessandra Bregolin e Eugenia Pretto
Rovigo - “Le donne hanno una marcia in più quanto a creatività, concretezza e capacità organizzativa. Se l’economia polesana sta dando segnali di ripresa, è soprattutto grazie ai risultati positivi che l’imprenditoria femminile sta mostrando in Polesine e nel Veneto”. Con queste parole il presidente della Camera di commercio Lorenzo Belloni ha aperto la cerimonia di premiazione “Donne e impresa, l’eccellenza del Polesine” che si è svolto venerdì 4 giugno presso la sede camerale di Rovigo.
A riprova di quanto sostenuto dal presidente, sono stati presentati i dati della ricerca condotta da Antonia De Vita dell’Università degli studi di Verona. Sembra infatti che la Provincia di Rovigo non abbia nulla da invidiare alle altre province venete quanto a presenza di imprenditrici donna nel tessuto produttivo locale: secondo l'Osservatorio nazionale per l’imprenditoria femminile, le aziende “in rosa” della nostra provincia sono 6.860 su 28.731 imprese in totale (dati aggiornati al 31 dicembre 2008).
Esse rappresentano il 23,7% delle imprese femminili venete, consegnando a Rovigo il primato regionale per tasso di aziende guidate dalle donne, mentre la maglia nera spetta a Vicenza, con il 20,3%. Rovigo supera anche la percentuale veneta, che si attesta intorno al 21,2%, e quella nazionale pari al 23,4%.
In tutte le province venete, le imprese femminili determinano la crescita delle imprese in generale. A Rovigo si è registrata una notevole crescita, pari al 164% rispetto al totale, con agricoltura e commercio all’ingrosso e al dettaglio i settori privilegiati. Qui le imprese polesane al femminile sono rispettivamente 1.480 e 1496.
Eblematico il commento di Emma Marcegaglia, presidente nazionale di Confindustria sull'importanza delle donne nel mondo del lavoro: "Con un'occupazione femminile allineata ai tassi medi europei, il nostro Pil sarebbe più alto di quasi il 7%".
E’ seguita la premiazione di tre imprenditrici polesane vincitrici del concorso:
Luciana Vallese per il settore primario, titolare dell’agriturismo Le clementine di Badia Polesine “pochi ci hanno creduto quando sono partita vent’anni fa - ha commentato - oggi ospito clienti da tutto il mondo grazie ad internet”.
Alessandra Bregolin ha ritirato la targa per il settore secondario; la titolare dell’azienda “Ritratto sposa” di Badia Polesine spiega: “Produciamo valore per il territorio pur essendo vicini alla famiglia”. Infine,
Eugenia Pretto per il terziario, amministratrice unica di “Zepre srl” di Adria ha dichiarato: “Non ho mai avuto problemi né con i miei dipendenti, né con le banche. Certamente queste ultime vanno tenute a bada”.
Elisa Barion