4000 visitatori alla centrale Enel di Polesine camerini nella giornata mondiale per l’Ambiente. In primo piano le bellezze naturali del Delta del Po e le tipicità locali
Porto Tolle - "Centrali Aperte" ha regalato emozioni e divertimento a oltre 4.000 persone sabato a Porto Tolle. Un anticipo d'estate ha accolto famiglie e scolaresche, cicloturisti, camperisti e comitive in pullman, arrivati dalle 9 per il decimo appuntamento nel calendario di eventi Enel che aprono le porte delle centrali al pubblico, e fanno scoprire le tecnologie e i progetti a tutela dell’ambiente.
Gli ingressi, alle 14, avevano già superato quota 2.000. Circa il 30 per cento dei visitatori complessivi è arrivato a Polesine Camerini da fuori provincia.
Nella ricorrenza della Giornata mondiale per l'Ambiente, a Porto Tolle "Centrali Aperte" ha promosso le bellezze del Delta: in particolare, attraverso le escursioni in battello e sulle barche dei pescatori al Po di Pila e nella Sacca del Canarin, e poi con le visite all’Isola della Donzella - organizzate dalla sezione ciclistica “Arca” di Porto Tolle - e alla scoperta della flora e della fauna dell’Oasi “Albanella” e al “Paradello”.
Visite guidate all'impianto, attività sportive, spettacoli e giochi di animazione per bambini hanno coinvolto le famiglie, che hanno potuto scegliere tra le attività anche le escursioni in carrozza e il tour panoramico in trenino, con sosta in Val Lustraura all’azienda florovivaistica Florsystem, che è collegata alla Centrale per riscaldare le serre con il calore refluo dell'impianto. Emozioni "elettrizzanti", inoltre, per chi ha scelto di volare con il simulatore di volo MB339, velivolo in dotazione alla Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori".
Insieme alle bellezze naturali e alle attività sportive e per famiglie, "Centrale Aperta" ha valorizzato i prodotti tipici del Delta, protagonisti delle degustazioni nei punti allestiti al Centro Informazioni, grazie alla collaborazione della Pro Loco di Porto Tolle.
Energia e ambiente sono stati protagonisti anche del primo Concorso di disegno per le scuole dell'Infanzia, inserito nel programma di "Centrale Aperta" con l'esposizione degli elaborati al Centro Informazioni, dove sono state premiate la scuola dell'Infanzia di Pila e le scuole "Goretti" di Polesine Camerini, "Maria Ausiliatrice" di Scardovari, "Gregnanin" di Adria, "Buon Pastore" di Boccasette, "Santa Maria Assunta" di Porto Viro, "Di Vittorio" ad Adria, "Milani" di Taglio di Po, "Maria Ausiliatrice" di Baricetta e "Scarpari" di Ca' Tiepolo.
All'edizione 2010 di "Centrale Aperta" hanno partecipato anche numerosi amministratori locali. Tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale di Lendinara, Luigi Viaro: "E' positiva la disponibilità - ha detto - ad aprire le porte della Centrale al pubblico, e vedere questo riscontro favorevole, in un impianto che si trova in una miniera ambientale come il Delta del Po". Hanno visitato la Centrale e il Delta anche le delegazioni del Comune di Cavarzere e delle autorità locali di Valinhos, città dello Stato di San Paolo: Cavarzere, infatti, è legata alla città brasiliana da un patto di gemellaggio, per aver dato i natali al padre fondatore e "re" del "Samba Brasiliano", Adoniran Barbosa.
Sullo sfondo della giornata di festa, resta il futuro dell'impianto di Polesine Camerini, che passa attraverso la riconversione a carbone pulito. L'iter è fermo alle porte della Conferenza dei Servizi decisoria per ottenere, infine, il decreto autorizzativo del Ministero dello Sviluppo economico, atto necessario anche alle attività preliminari al cantiere, richieste dall'imprenditoria locale con urgenza. In vista delle autorizzazioni, dal presidente di UPA-Casartigiani, Andrea Garbo, ospite di "Centrale Aperta", è arrivato un invito alla coesione per valorizzare la forza lavoro delle piccole e medie imprese polesane: "La riconversione è un'opportunità, ma è necessario trovarsi uniti per avere maggiore forza contrattuale nell'affidamento delle commesse".