SALUTE ROVIGO Giornata mondiale contro la droga. Aumenta l'uso di sostanze fra i giovanissimi

Il fenomeno dello "sballo" aumenta tra i giovanissimi

Re Artu San Valentino

Nella Giornata mondiale contro la droga, sabato 26 giugno, l'Ulss 19 fa sapere che l'aumento di sostanze psicoattive si sta diffondendo soprattutto tra i giovanissimi. Nell'ultimo anno al dipartimento per le dipendenze si sono avvicinate persone con un’età relativamente bassa, attorno ai 18 anni, che hanno iniziato ad usare droghe già dall’età di 15 – 16 anni

Adria (Ro) - L'attenzione verso le strategie per contrastare il fenomeno dell'uso e della dipendenza dalle droghe si concentra in modo particolare nella Giornata mondiale contro la droga, sabato 26 giugno.

L'Ulss 19 di Adria ricorda, a tal proposito come si stia diffondendo un nuovo modo di consumo di sostanze psicoattive, basato sul poliuso, e la capacità di mantenere la posizione sociale, almeno nel periodo iniziale, hanno portato a sottovalutare il problema droga. La realtà, invece, è ben diversa in quanto nell’ultimo anno si sono rivolti al dipartimento per le dipendenze persone con un’età relativamente bassa, attorno ai 18 anni, che hanno iniziato ad usare droghe già dall’età di 15 – 16 anni e che hanno interrotto gli studi o il lavoro poiché vivono una situazione di forte disorientamento.

A questi ragazzi il servizio per le dipendenze Ulss 19 propone un percorso psicoeducazionale e la frequentazione del centro diurno di Porto Tolle (foto a lato) gestito dall’associazione Solidarietà Delta. La struttura ospita anche una comunità terapeutica, l’unica nella provincia di Rovigo, che ora è in fase di ampliamento e aumenterà il numero dei posti dagli attuali 4 – 6 ai 10 – 12 posti letti. “Un fatto che rappresenta - commenta il direttore del dipartimento per le dipendenze Andrea Finessi - un’ulteriore opportunità per il nostro territorio oltre che una maggiore efficacia delle attività terapeutiche”.

“Lo sviluppo di strategie diversificate nel campo della prevenzione e della cura - aggiunge Giuseppe Dal Ben, direttore generale Ulss 19 - consente di rendere l’offerta terapeutica sempre più efficace nei confronti delle varie dipendenze. Resta forte l’impegno sul versante della prevenzione e della promozione della salute che, associato a quello della scuola, dei Comuni e delle associazioni, costituisce una rete in grado di cambiare la cultura sui questi problemi per rendere la comunità sempre più competente”.
24 giugno 2010
Il telefonino di Rovigo

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