SANITA' ROVIGO Consigli e servizi per superare l'emergenza caldo

Afa ed alte temperature, che fare?

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Il Comune di Rovigo e l'Ulss 19 di Adria in collaborazione con le forze dell'ordine e le associazioni del territorio hanno organizzato una rete di servizi a beneficio dei cittadini per affrontare l'emergenza caldo. Di seguito, sono elencate anche le dieci regole più importanti per difendersi da afa e temperature torride


Rovigo - Un’estate di benessere per tutti. Con questo obiettivo, l’Ulss 19 di Adria e il Comune di Rovigo hanno messo a disposizione dei cittadini tutte le indicazioni utili per fronteggiare l’emergenza caldo.

L’assessorato ai servizi sociali di palazzo Nodari ha riunito una task-force composta dall’Ulss 18, l’Iras, le forze dell’ordine, la Croce rossa italiana, le associazioni per la terza età e la Protezione civile, i quali hanno creato una rete di servizi in grado di dare risposte immediate ai cittadini, in modo particolare agli anziani, che soffrono maggiormente le temperature elevate dei mesi più caldi.
E’ attivo all’Informanziani un servizio di ascolto e di intervento collegato con tutti i servizi utili, il numero verde gratuito è 800 211255, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30. A questo recapito potranno anche essere richiesti "servizi leggeri" quali: accompagnamento a visite mediche, recapito della spesa e di farmaci, richiesta di documenti e certificati, compagnia e socializzazione, nonché le prestazioni del servizio sociale comunale. Nei periodi di emergenza dichiarata a cause di temperature elevate, il servizio sarà attivo anche nei pomeriggi dei giorni feriali ed alla domenica al numero dell’Iras 0425/363311.
Servizi utili per l’estate 2010
Per assicurare un’estate di benessere alle persone anziane e alle persone che possono incontrare delle difficoltà nel periodo estivo, indichiamo i numeri telefonici dei Servizi che assicurano prestazioni ed interventi urgenti:

112 - pronto intervento Carabinieri (attivo a tutte le ore)
113
- pronto intervento Polizia di Stato (attivo a tutte le ore)
115
- pronto intervento Vigili del Fuoco (attivo a tutte le ore)
118
- servizio di emergenza medica e sanitaria - Suem (attivo a tutte le ore)
118
- guardia medica (dalle 20 alle 8 tutti i giorni e dalle 10 del sabato alle 8 del lunedì)
0425 204611
- pronto intervento comando Polizia locale (dalle ore 7,30 alle 20,00)
347 2324954
- chiamate notturne Polizia locale – servizio di reperibilità
0425 393700
- servizio infermieristico domiciliare Ulss 18 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 17.00)
0425 206473
- servizio assistenza anziani e servizio assistenza domiciliare comune (attivo in orario d’ufficio)
0425 361387
- 0425 361388- croce rossa italiana (attivo a tutte le ore)

Secondo l’Ulss 19 di Adria il rischio maggiore è per i bambini tra 0 e 4 anni, per i diabetici, gli ipertesi, per chi soffre di malattie venose, per chi ha patologie renali e per chi è sottoposto a trattamenti farmacologici. Per la popolazione anziana, con più di 75 anni di età o gli ultrasessantacinquenni con patologie croniche invalidanti, il rischio aumenta in relazione alle condizioni di solitudine familiare o di “fragilità”, alla tipologia di abitazione o luogo di residenza (più alto in città considerata “isola di calore urbano”), all’assenza di impianti di climatizzazione.

Di seguito le dieci regole per un’estate in salute
  1. Evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 17;
  2. Vivere in ambienti rinfrescati da ventilatore o climatizzatore;
  3. Al sole ripararsi la testa con il cappellino;
  4. In caso di cefalea provocata da colpo di sole o di calore, bagnarsi la testa con acqua fresca;
  5. Bere molti liquidi evitando le bevande gassate, zuccherate o troppo fredde. Evitare bevande alcoliche e caffè, Bere anche senza sete;
  6. Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico;
  7. Fare pasti leggeri preferendo pasta, frutta e verdure;
  8. Indossare indumenti chiari non aderenti e non fibre sintetiche;
  9. Chi soffre di pressione alta non deve interrompere i farmaci antiipertensivi, consultare il proprio medico;
  10. In vacanza privilegiare le zone collinari o quelle termali.
26 giugno 2010
Il telefonino di Rovigo

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