MOTORI PORSCHE CARRERA CUP ITALIA Alessandro Balzan analizza le cause del suo ritiro a Imola

"Sono stato messo fuori da un avversario"

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Alessandro Balzan, a motori spenti, analizza la carambola che lo ha visto protagonista del suo ritiro ad Imola. Di sicuro il pilota rodigino poteva puntare a conquistare la vetta di gara due


Rovigo - Messa in archivio anche la quarta prova del Campionato Porsche Carrera Cup Italia 2010 con i round 7 e 8 disputati sull’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola nel primo week end di luglio, abbiamo cercato di fare chiarezza insieme al driver di Rovigo Alessandro Balzan dei momenti cruciali di gara 2 della domenica in cui lo hanno visto malamente protagonista costretto ad abbandonare la competizione in un momento cruciale per lui, inizialmente segnalato con un’uscita di pista al termine di una carambola tra piloti. Invece ripartendo dall’inizio, con le prime otto posizioni invertite di gara 1, Balzan partito dallo start in ottava posizione di gara 2, si lanciava subito all’inseguimento degli avversari che lo precedevano alla ricerca della vetta della corsa seguendo come un’ombra nell’ordine Monti, Postiglione e Passuti, mentre il trio Fulgenzi, Sonvico e Comandini davanti a tutti in lotta tra loro rallentavano la marcia. Trascorsi circa 12’ di gara Sonvico attaccato da Comandini, andava largo in uscita di curva prendendo il cordolo di bordo pista che gli causava lo scoppio del pneumatico anteriore destro con conseguente rottura del tubo del liquido refrigerante  della propria Porsche, versandolo pericolosamente nella pista. Liquido refrigerante che si presenta con delle caratteristiche viscide e gelatinose, si rende invisibile sul tracciato anche sotto gli attenti occhi dei commissari di pista che non si accorgevano di nulla, mancando la segnalazione con le apposite bandiere ai piloti che sopraggiungevano. Con il gruppo di vetture che compivano un intero giro di pista, Balzan riusciva con un sorpasso all’interno a recupera una posizione mettendosi alle spalle Monti. Il ventinovenne rodigino arrivato sul punto cruciale vedeva davanti a lui una manovra scomposta di Passuti e Postiglione che terminano fuori pista dopo un probabile contatto causato dal materiale scivoloso presente sull’asfalto, frangente che lo costringeva a diminuire la velocità anche a causa della nube di polvere creatasi davanti.
Mentre Passuti rimaneva insabbiato a bordo pista, Balzan proseguendo dritto veniva centrato nella ruota anteriore sinistra da Postiglione che cercava di rientrare in gara. Entrambi con le vetture fuori uso non rimaneva altro che raggiungere i box con conseguente ritiro dalla corsa. Un vero peccato per Balzan l’essere stato coinvolto in un episodio controverso, che se fosse passato indenne gli avrebbe permesso di puntare alla vittoria anche in gara 2, dimostrandosi in diverse occasioni di essere più veloce di Comandini che praticamente indisturbato tagliava per primo il traguardo. Con le posizioni in vetta alla classifica che rimangono invariate in cui vede Balzan in quarta posizione a 19 lunghezze di svantaggio dal leader Postiglione a quota 79, il pilota polesano guarda con più ottimismo la prossima gara con il doppio round 9/10 sul circuito del Mugello il prossimo 24-25 luglio, grazie all’ottimo lavoro del proprio team Ebimotors Centro Porsche Varese in grado di mettergli a disposizione una vettura competitiva.
12 luglio 2010




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