ACQUA POTABILE A ROVIGO Guasto alla centrale di Boara Polesine, calo di fornitura per migliaia di cittadini

Sbalzo di tensione e servizio idrico in tilt per 30 minuti

Re Artu San Valentino

Secondo l'ing. Mauro Ceccolin di Polesine Acque, il guasto alla centralina elettrica, causato dal troppo caldo, ha provocato un calo di pressione nella fornitura. Coinvolte migliaia di famiglie, nella parte nord della città e in prossimità della centrale di potabilizzazione a Boara, ma "il malfunzionamento è durato non oltre mezz'ora"


Rovigo - Un guasto alla parte elettrica, risolto in mezz’ora. Così l’ingegnere Mauro Ceccolin di Polesine Acque spiega le cause del disagio occorso a migliaia di famiglie residenti nella parte nord di Rovigo e nei pressi della centrale di potabilizzazione di Boara Polesine, dove, nella serata di giovedì 15 luglio, la centralina è andata in tilt a causa del troppo caldo. “E’ la prima volta che succede un guasto simile - chiarisce - ma abbiamo provveduto a risolverlo entro il più breve tempo possibile”.
Secondo le sue parole, non c’è stata alcuna emergenza, tant’è che l’acqua non è mai venuta a mancare completamente alle utenze: “Si è verificato solo un calo di pressione che ne faceva scorrere pochissima” sottolinea. Tornando alle cause, ribadisce che la colpa è del troppo caldo, “il sovraconsumo di corrente ha provocato degli sbalzi di tensione, che a loro volta hanno causato il malfunzionamento della centralina”.
Ceccolin, pur ammettendo che incidenti di questo tipo sono rari, assicura che la centrale di Boara Polesine è attrezzata per far fronte ai guasti elettrici, prima che si ripercuotano sugli utenti, e sottolinea: “Siamo dotati di gruppi elettrogeni programmati per intervenire quando necessario”, con buona pace dei cittadini.
16 luglio 2010
Il telefonino di Rovigo

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