
Rovigo - Con il grande caldo aumenta il rischio di formazione di calcoli renali a causa della disidratazione che si verifica nell’organismo.
E’ quello viene osservato presso il servizio di Urologia dell’ospedale di Rovigo, diretta da Dionisio Schiavone.
In questo periodo aumenta il numero di pazienti che giungono a noi attraverso il Pronto Soccorso con la dolorosissima colica renale.
Quando il caldo ambientale è elevato si perdono molti liquidi attraverso il sudore, che serve ad abbassare la temperatura corporea, di conseguenza i reni producono urina molto concentrata per risparmiare acqua.
L’urina concentrata è uno dei principali fattori di rischio per la formazione di calcoli renali, poiché le particelle di sali che sono disciolte in essa sono molto vicine tra loro e possono più facilmente unirsi l’una all’altra formando i primi aggregati sui quali poi si depositano altri sali, con lo sviluppo di veri e propri calcoli.
I calcoli si formano all’interno delle vie escretrici intrarenali, e fintanto restano lì di solito non danno segni clinici.
Spesso però si mobilizzano e seguono il flusso dell’urina verso l’uretere.
Spesso i calcoli riescono a percorrere tutto l’uretere e a giungere in vescica da dove vengono poi eliminati facilmente con l’urina. Quando il calcolo è un po’ più grosso o l’uretere meno permittente, il calcolo rimane bloccato nell’uretere e diventa necessario eseguire un intervento endourologico, l’ureteroscopia, per portarlo via, di solito dopo averlo frantumato.
Per evitare o comunque ridurre il rischio della formazione di calcoli renali quindi prima di tutto è importante mantenere una diuresi elevata: non è sufficiente bere molto, occorre bere tanto da urinare almeno un litro e mezzo di urina al giorno. Devono prestare particolare attenzione a questa regola soprattutto coloro che hanno già formato calcoli in passato, poiché presentano il rischio di formarne ancora.

SANITA' ROVIGO Inutile allarmismo sul pericolo di perdere l'ospedale di Adria. Fiorella Cappato, consigliere provinciale dell'Udc, accusa il sindaco di Adria Massimo Barbujani di fare un cattivo servizio alla cittadinanza

SANITA' ROVIGO Dodicesima giornata nazionale del farmaco. Sabato 11 febbraio tutte le farmacie del Polesine aderiranno alla iniziativa

SANITA' ULSS 18 ROVIGO I sindaci dell'Altopolesine preoccupati per il futuro del San Luca di Trecenta. Ora è arrivata una lettera per contenere i costi

SANITA' ROVIGO Cancro alla prostata, meeting dell'Ulss 18 sulle tecnologie innovative impiegate dal reparto rodigino di medicina nucleare

SANITA' ADRIA (ROVIGO) Servizio di oncologia dell'Ulss 19, oltre 4700 prestazioni effettuate in un anno di attività

SANITA' ROVIGO ULSS 18 Il sindaco di Verona Flavio Tosi difende il piano sociosanitario regionale. Soddisfazione dei sindaci altopolesani per le assunzioni all'ospedale San Luca

SANITA' ROVIGO Dall'ultimo convegno di Cgil sulla sanità in Polesine è emersa la volontà di unire le Ulss provinciali e salvare le eccellenze