COLDIRETTI ROVIGO Giovedì 12 agosto, a Badia Polesine "A rimirar le stelle", osservazione guidata del cielo

Le lacrime di San Lorenzo

Re Artu San Valentino

Si rinnova l'appuntamento con le stelle. Coldiretti organizza all’agriturismo Le Clementine di Badia Polesine una serata diversa dal soltito. Il piatto forte lo servirà il cielo con lo spettacolo delle stelle cadente


Badia Polesine (Ro) – Tradizionale appuntamento con le stelle cadenti, all’agriturismo Le Clementine di Badia, associato Terranostra Coldiretti. La serata “A rimirar le stelle”, con cena in giardino e osservazione guidata del cielo al telescopio, è fissata per giovedì 12 agosto, a partire dalle 20.30.
L’ambiente campestre, lontano dal disturbo delle luci cittadine, è l’ideale per dedicarsi all’osservazione dei fenomeni celesti, con le preziose spiegazioni dell’astrofilo polesano Lorenzino Corrà, interrotti soltanto dai cori dei ranocchi. Nell’atmosfera odorosa creata dal geranio, dalla lavanda e dal rosmarino, Luciana Vallese allestirà i tavoli, imbanditi con piatti rigorosamente preparati con le sue mani di “cuoco d’oro internazionale 1999-2000”, utilizzando i prodotti agricoli della propria azienda: dalle verdure, al cappone farcito, alla panna cotta con le more di rovo.

"Quest’anno siamo fortunati – spiega l’astrofilo Lorenzino Corrà – perché non abbiamo il disturbo della luce lunare. Il fenomeno delle “stelle cadenti”, conosciute come “lacrime di San Lorenzo” raggiungerà il suo culmine proprio nella notte a cavallo tra il 12 e 13 agosto, in particolare verso l’una. In quelle ore la terra attraverserà, come ogni anno, l’orbita della cometa Swift-Tuttle – continua l’astrofilo – dove è dispersa una grande quantità di materiale e polveri. Sono frammenti minuscoli, di pochi grammi, ma per l’elevata velocità, circa 70 km/secondo con cui impattano con l’atmosfera terrestre, s’incendiano all’istante ed evaporano, tracciando nel cielo la classica scia luminosa".

Il cielo di agosto sarà, però, interessante anche per altri fenomeni. "Verso le 11.30 – descrive Lorenzino Corrà – sorgerà il pianeta Giove, l’oggetto più significativo da osservare, e, nella stessa parte di cielo, anche il pianeta Urano, che è molto lontano e meno evidente, ma certamente un oggetto insolito. Se la limpidezza del cielo ci assiste, potremo anche osservare al telescopio qualche ammasso stellare o nebulose".
9 agosto 2010
Il telefonino di Rovigo

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