CONSUMATORI ROVIGO Maxi bollette Enel gas: l'assessore Brusco invita i cittadini a rivolgersi al difensore civico

Pagamento delle fatture con i privati, tutto da rivedere

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L'assessore provinciale alla Tutela del cittadino Guglielmo Brusco, raccolte le segnalazioni delle famiglie che hanno ricevuto bollette di Enel gas salatissime, consiglia di rivolgersi al difensore civico provinciale e alle associazioni dei consumatori


Rovigo - “Invito i cittadini a segnalare i loro problemi e a tutelare i propri diritti,  rivolgendosi agli uffici del difensore civico provinciale o alle associazioni di difesa dei consumatori”. L’assessore provinciale alla Tutela del cittadino Guglielmo Brusco interviene sulla questione delle maxi bollette Enel Gas che numerose famiglie si sono viste recapitare in questi giorni. “Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini perché le bollette in questione sono arrivate a ridosso o addirittura dopo la scadenza, con conseguente impossibilità di fermare gli eventuali addebiti in banca - afferma Brusco - per i malcapitati credo sia stato impossibile chiedere storni e rateizzazioni per bollette pesantissime, molte con importi superiori ai 1.000 euro già prelevati dai conti e per chi non ha avuto l’addebito e aveva scarse disponibilità finanziarie, rimaneva l’umiliazione di chiederne la rateizzazione”.

“Visto che Enel tra gli azionisti ha ancora lo Stato, mi sono chiesto: ma è mai possibile che un’azienda così importante possa gestire i rapporti con i cittadini in questo modo? - si chiede perplesso - qualcuno dice che così Enel si procura liquidità che altrimenti dovrebbe cercare a caro prezzo. Io non ci credo, ma se così fosse, ciò sarebbe sbagliato, soprattutto in questa fase e in questo modo”.

L’assessore spiega inoltre che il recupero fatturato viene giustificato con una lettera non comprensibile dalla stragrande maggioranza dei clienti Enel; perché nelle bollette Enel ha fatturato di più di quanto effettivamente consumato, dato ricavabile dalla differenza tra la prima e l’ultima lettura effettiva elencate nella fattura. “A quanto mi risulta - prosegue -, mentre i prelievi dai conti dei clienti sono già stati effettuati, non sono stati invece accreditati i soldi di conguaglio”.
E conclude: “Insomma Enel ha il possesso di soldi per consumi che i cittadini non hanno fatto. E non ha ancora restituito i conguagli arrivati con bolletta quasi contemporanea. Oltre al governo, a prelevare pesantemente risorse dai nostri portafogli, ci pensa anche Enel e perlopiù con un modo molto discutibile”.
19 agosto 2010

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