CULTURA ROVIGO La stagione lirica del teatro Sociale è in pericolo perchè mancano i finanziamenti della Regione Veneto

Venezia non paga da tre anni: a rischio la programmazione

Re Artu San Valentino

Lungo i corridoi di palazzo Nodari trapelano le voci delle difficoltà a chiudere il piano finanziario della stagione lirica 2010/2011, a causa dei mancati finanziamenti della Regione Veneto. Il rischio è che la programmazione salti


Rovigo - La Stagione lirica del Teatro Sociale di Rovigo è a rischio. 

Lo si vede camminare tra i corridoi del comune, Riccardo Rizzo, l’assessore alla cultura fresco di vacanze, ma nonostante la dorata abbronzatura e la bocca cucita, è facile capire che è il verde della bile a dargli più colore, al pensiero che la programmazione potrebbe saltare a causa dei mancati finanziamenti della Regione Veneto. 

Pare un brutto esordio, quello dell’assessore comunale alla Cultura, chiamato a dimostrare le proprie capacità manageriali sul banco di prova più importante, ovvero il cartellone 2010/2011 del teatro di tradizione del capoluogo, uno dei 23 in Italia.


E’ già tutto pronto, le date delle opere sono state fissate, la Carmen aprirà le scene il 10 ottobre, per le altre si aspetta solamente l’annuncio ufficiale (Stagione pronta salvo ok di giunta). Peccato manchi il contributo regionale di 60 mila euro. Una cifra che potrebbe sembrare irrisoria rispetto al costo totale messo a bilancio per l’intera stagione (1,9 milioni di euro), se non fosse che il finanziamento atteso è più cospicuo. Il contributo dalla Regione manca da due anni: nel 2008 perché la richiesta è stata presentata oltre il termine e nel 2009 in concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni regionali, il contributo non è arrivato perché il budget era terminato. Nel 2010 l’assessore Rizzo ha sottoscritto quindi una richiesta di contributo pari a 250 mila euro che comprendessero i 180 mila in sospeso dagli anni precedenti, ma dopo un incontro con i funzionari regionali non si è arrivati a niente.

La richiesta d’incontrare l’assessore regionale Marino Zorzato, inoltrata ancora i primi di luglio, non ha ottenuto finora alcuna risposta. 
Il problema sta nel fatto che il mancato contributo rappresenta un debito in bilancio. Nonostante Asm abbia contribuito con 100 mila euro (Calendario salvato con i biglietti maggiorati) per le opere in programma nel 2010, il debito impedisce di garantire la copertura finanziaria per gli spettacoli in calendario nel 2011. Di conseguenza l'intera stagione non può essere licenziata.
Tuttavia la vicenda ha degli aspetti poco chiari, primo tra tutti non si capisce perché la Regione tiri per le lunghe l'incontro per l'accordo su un finanziamento che è tenuta a dare, secondo non è chiaro perché siano stati chiesti 250 mila euro, quando il teatro ne avanza 180 mila. Non sono da sottovalutare possibili risvolti politici legati al fatto che l'assessore, nominato come esterno, abbia presentato la propria lista civica in vista delle prossime elezioni amministrative.


Elisa Barion

19 agosto 2010
Il telefonino di Rovigo

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