POLITICA ROVIGO Il consigliere comunale Pdl Paolo Avezzù appoggia la proposta di Renato Farina all'Onu in favore della libertà religiosa

Il folklore di Gheddafi? Tollerabile se...

Re Artu San Valentino

Il deputato del Pdl Renato Farina ha lanciato al premier Berlusconi una proposta: chieda al colonnello Gheddafi che la Libia sottoscriva ed appoggi la risoluzione che l’Italia presenterà in settembre all’assemblea dell’Onu in tema di libertà religiosa. Il consigliere comunale Paolo Avezzù sostiene l'idea


"Tutti abbiamo visto Gheddafi con le sue amazzoni e i suoi cavalli berberi, come pure la parodia del missionario dell’Islam, offrendo il Corano a uno stuolo di ragazze ingaggiate da un’agenzia per hostess e proponendo loro la conversione. Ma Gheddafi è andato ben oltre il suo simpatico circo. Da Roma, che lui sa di certo essere la sede del Papa, ha scandito: “L’Europa scelga l’Islam” e sugli immigrati ha minacciato “L’Europa ci dia 5 miliardi l’anno o diventerà come l’Africa”. Non è solo folklore, è una vera e propria sfida all’Occidente cristiano e Gheddafi scommette sulla nostra, di noi europei si intende, mancanza di ideali, contando sulla nostra debolezza, impregnati come siamo di relativismo culturale. Se Gheddafi può venire in Italia a dire quello che ha detto è perché l’Italia fa parte di un mondo tollerante, intriso di valori cristiani e molto rispettosa della persona. Nessun europeo potrebbe permettersi di esprimersi in quel modo in un paese arabo, in moltissimi dei quali non vale il principio della reciprocità, ovvero della libertà di culto.
A mio giudizio allora non si può far finta di niente ed i nostri governanti devono raccogliere la sfida lanciata da Gheddafi sul piano culturale, ben sapendo come l’Islam abbia ingaggiato una competizione con il mondo occidentale. E questo senza mettere in pericolo le relazioni di amicizia con un paese importante come la Libia e con l’intero mondo arabo.
Ed è per questo che mi sento di sottoscrivere la proposta-provocazione che il mio amico deputato Pdl Renato Farina ha lanciato al premier Berlusconi: chieda al colonnello Gheddafi, se è davvero suo amico, che la Libia sottoscriva ed appoggi la risoluzione che l’Italia presenterà in settembre all’assemblea dell’Onu in tema di libertà religiosa, tenendo conto che iniziative analoghe sono state finora bocciate dai Paesi islamici con in testa Iran e Libia. Se Gheddafi sponsorizza la libertà religiosa nel mondo targata Italia, gli possiamo anche lasciare il folklore del Corano gratis, dei cavalli berberi e delle amazzoni tripolitane, altrimenti non possiamo “svendere” al patto Italia-Libia la nostra civiltà e, soprattutto, la nostra dignità di paese occidentale".

Paolo Avezzù
Cons.comunale Pdl - Rovigo
31 agosto 2010
Il telefonino di Rovigo

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