ARCHEOLOGIA ROVIGO Terza fase di scavi a Grignano, sito di lavorazione dell'ambra nel XII secolo a.C.

Un grido d'aiuto verso sponsor privati

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Lunedì 13 settembre sono ripresi gli scavi a Grignano, località Campestrin in quello che si è rivelato uno dei più importanti siti di lavorazione dell'ambra nell'Età del bronzo. Dureranno 15 giorni, poiché mancano i fondi per proseguire i lavori più a lungo


Rovigo - A Grignano Polesine, lunedì 13 settembre, si è ripreso a scavare alla ricerca dei reperti archeologici dell’età del bronzo (Riportati alla luce i resti di lavorazione dell'ambra), ma le operazioni dureranno solo 15 giorni, perché il Comune da solo non ce la fa a sovvenzionare gli scavi per un periodo più lungo. Per questo l’assessore comunale alla Cultura Riccardo Rizzo lancia un appello, o come lui stesso lo definisce, un vero e proprio “grido d’aiuto”: “Siamo di fronte ad un sito archeologico di grande valore - spiega - che ha già riscosso l’interesse di tre università italiane, Lecce, Trento e La Sapienza di Roma, oltre ad un ateneo russo e ad uno polacco”. Il Comune, insomma, non vorrebbe stare a guardare mentre altri soggetti istituzionali lavorano nel sito di Campestrin ubicato lungo l’antico ramo del paleoalveo Po di Adria, scoperto dal museo dei Grandi Fiumi nel 2008.
Le prime ricerche ebbero una svolta inattesa con il sorprendente ritrovamento, durante la seconda campagna di scavo nel 2009, di un’eccezionale concentrazione di frammenti e reperti in ambra, a testimonianza dell’antica presenza di un’area dedicata alla lavorazione del prezioso materiale proveniente dai giacimenti sulle coste del Mar Baltico. La via dell’ambra, secondo le fondate ipotesi degli archeologi Mauro Cesaretto e Michele De Michelis, passava quindi per Grignano, dove veniva lavorata e commercializzata con la Grecia. Tutto questo nel XIII-XII secolo a.C..
“E’ il ritrovamento risalente al periodo protostorico più importante dell’intero bacino del Mediterraneo - afferma Cesaretto - a riprova del fatto che gli antichi abitanti della zona per diverse generazioni, circa 2-300 anni sono stati i più affermati lavoratori d’ambra d’Europa”.

Elisa Barion
14 settembre 2010

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